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Bonus centri estivi per tutti ISEE alto: domanda a ottobre!

di Laura Pellegrini

da www.trend-online.com
@Riproduzione Riservata del 29 maggio 2022

Nuovo bonus centri estivi 2022 fino a 1.000 euro per ogni famiglia con figli a carico dai tre ai diciassette anni, da richiedere con ISEE alto o basso entro il mese di ottobre: a chi spetta e come ottenerlo? Ecco la novità che non ti aspetti: un rimborso da 150 euro a 1.000 euro per ogni figlio. Requisiti, domanda, novità.

Spunta un nuovo bonus centri estivi per tutte le famiglie con figli a carico, da richiedere sia con ISEE alto sia con ISEE basso: di che cosa si tratta? Non stiamo parlando dell’assegno unico e nemmeno del bonus baby sitter, ma di un nuovo sostegno economico per i nuclei familiari con figli minorenni a carico, utilissimo soprattutto per l’estate.

Il bonus centri estivi 2022 si potrà sfruttare nel periodo estivo, con la bella stagione, ma la richiesta andrà presentata ad ottobre 2022: la scadenza è fissata – appunto – al 31 ottobre 2022.

Gli importi del nuovo bonus centri estivi variano da un minimo di 150 euro e fino a un massimo di 1.000 euro per ogni figlio, erogati sotto forma di rimborso: il pagamento verrà eseguito in ordine cronologico, in base alla presentazione delle domande, e fino a quando saranno disponibili le risorse. 

Ecco quindi cos’è e come funziona il nuovo bonus centri estivi per tutti, anche con ISEE alto. Se hai dei figli a carico fino a 17 anni, potresti averne diritto. Ecco i requisiti: cosa sapere e come presentare la domanda.

Bonus centri estivi per tutti, anche con ISEE alto: di cosa si tratta?

Il nuovo bonus centri estivi non è altro che un rimborso economico destinato a tutti i nuclei familiari con figli a carico fino a 17 anni, che possiedono un ISEE alto o basso, sotto i 65 mila euro. Di che cosa si tratta?

Non appena terminato il periodo scolastico, solitamente attorno alla metà del mese di giugno, le associazioni o gli enti privati – di solito su iniziativa comunale – organizzano dei campi estivi per i bambini e i ragazzi di diverse età. In generale queste “scuole estive” partono dalla metà di giugno e si concludono a fine luglio.

Queste iniziative, che chiamiamo comunemente centri estivi, coinvolgono sia i bambini della scuola materna o delle elementari, sia i ragazzi delle medie, e talvolta anche i giovani che frequentano le scuole superiori. Indicativamente l’età utile per l’iscrizione e la partecipazione alle attività, a carattere ricreativo e non solo, va dai tre anni e può arrivare fino ai 17 anni, soprattutto per quanto riguarda i ragazzi disabili.

Può trattarsi di campi estivi a tempo pieno, per esempio dalla mattina alla sera, oppure di centri estivi part time, solo mattina o solo pomeriggio.

Bonus centri estivi per tutti, ISEE alto o basso: come funziona?

Come riporta il bando che lo ha introdotto, il bonus centri estivi della Cassa Forense è un rimborso per l’iscrizione e la frequenza dei campi estivi: i genitori dei bambini e ragazzi di età compresa tra i tre a i quattordici anni possono richiederlo direttamente all’ente erogatore.

Per quest’anno non sarà l’INPS a erogare i famosi 100 euro a settimana, ma invece la Cassa Forense: sono previsti rimborsi per tutti gli avvocati e i praticanti iscritti alla medesima cassa. Ma come funziona il contributo?

In sostanza, nel periodo estivo i ragazzi possono frequentare liberamente i centri estivi preferiti per un periodo variabile: successivamente, entro la fine del mese di ottobre, i genitori potranno richiedere un rimborso fino al 50% delle spese sostenute. Da qui nasce il bonus centri estivi fino a 1.000 euro per ogni figlio a carico.

Bonus centri estivi: chi può averlo? I requisiti!

Scendiamo più nel dettaglio e cerchiamo di capire chi può richiedere il nuovo bonus centri estivi per i figli, quali sono i requisiti e chi sono i fortunati che ne potranno beneficiari.

Anzitutto, si tratta di un bonus molto ristretto: i particolari requisiti richiesti per presentare la domanda potrebbero escludere la maggior parte delle famiglie. Nonostante questo, possono accedere al bonus sia i nuclei familiari con ISEE alto, sia quelli con ISEE basso: il limite reddituale è ampio, entro i 65.000 euro.

Si potranno richiedere i rimborsi solo per la frequenza di centri estivi da parte di bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 a i 14 anni, di almeno quindici giorni tra la fine dell’anno scolastico appena trascorso (2021-2022) e il 30 luglio 2022. La documentazione relativa ai pagamenti dovrà essere presentata come prova.

Requisito indispensabile per ottenere il rimborso fino a 1.000 euro, inoltre, è l’iscrizione (già effettuata o in corso) alla Cassa Forense, dunque parliamo di una platea che include avvocati o praticanti iscritti all’apposito Albo.

La validità della domanda verrà valutata anche dalla posizione del richiedente: l’avvocato o aspirante tale dovrà essere in regola con i pagamenti contributivi effettuati tra il 2015 e il 2021.

Infine, il bonus estivo per i figli non è compatibile con alcun altro rimborso o sostengo erogato da enti statali o territoriali.

Bonus centri estivi, fino a 1.000 euro per tutti: gli importi!

Chiariti i beneficiari del nuovo bonus centri estivi per i figli, è bene comprendere anche tutti gli importi del beneficio. Non tutte le famiglie hanno diritto a ottenere mille euro.

Stando a quanto previsto dal bando centri estivi approvato dalla cassa Forense, infatti, il contributo economico per gli avvocati e i praticanti non prevede un importo specifico, ma invece un rimborso fino al 50% delle spese sostenute. Che cosa significa?

Se una famiglia ha speso 1.000 euro, avrà diritto a un rimborso di 500 euro; mentre se una famiglia ha speso 300 euro, potrà ottenere un bonus pari a 150 euro.

Gli importi non possono scendere al di sotto dei 150 euro, mentre non si possono ottenere più di 1.000 euro per ogni figlio a carico. L’erogazione avviene in un’unica soluzione, in base all’ordine di presentazione della domanda (previa verifica della soddisfazione di tutti i requisiti richiesti).

Bonus centri estivi per la tua famiglia: come richiederlo? Domanda online a ottobre!

Come si richiedere il nuovo bonus centri estivi per i figli e per l’estate? La domanda si dovrà presentare – come anticipato – nel mese di ottobre: si parte dal 1° ottobre 2022 e si arriva alla scadenza del 31 ottobre 2022, alle ore 24.

La domanda si può presentare esclusivamente online, direttamente dal portale dedicato sul sito web della Cassa Forense. Insieme all’istanza, andranno allegate tutte le spese sostenute per l’iscrizione del figlio (o dei figli) presso i centri estivi, nel periodo sopra riportato, con fattura o ricevuta intestata al richiedente.

Qualora una domanda venga presentata in modo incompleto, priva della documentazione necessaria, o senza aver inserito tutti i dati richiesti, è previsto un periodo di tempo di massimo 15 giorni per modificare e completare l’istanza, pena l’esclusione immediata dal beneficio.

Bonus 336 euro per l’estate: a chi spetta e come richiederlo?

Sempre parlando di bonus centri estivi per i figli, riportiamo anche l’iniziativa dell’Emilia Romagna: un bonus pari a 336 euro per ogni famiglia con figli a carico di età compresa tra i 3 e i 13 anni. Il limite di età è innalzato a 17 anni per i ragazzi portatori di disabilità accertata.

In questo caso il contributo spetta a un margine più ampio di famiglie: possono richiederlo direttamente online sul sito web del proprio Comune di residenza tutti i nuclei familiari che risiedono in Regione e che possiedono un ISEE non superiore a 28.000 euro.

Non solo: il bonus 336 euro spetta sia alle famiglie composte da un solo genitore, sia ai nuclei composti da entrambi i genitori, purché solo uno dei due sia titolare di reddito. Possono altresì richiederlo anche i disoccupati, i percettori di cassa integrazione e i genitori alla ricerca di un’occupazione.

I fondi a disposizione sono pari a 6 milioni di euro: per conoscere i centri estivi accreditati e le città che hanno aderito all’iniziativa, invitiamo le famiglie a consultare il sito web del proprio Comune di residenza.

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