Assegno Nucleo Familiare, aggiornate le soglie Isee e gli importi
di Natascia Alibani
da www.gravidanzaonline.it
@Riproduzione Riservata del 24 giugno 2026
A luglio scattano gli aumenti per l’Assegno per il Nucleo Familiare (Anf); da mercoledì 1° diventa infatti operativo l’aggiornamento delle soglie di reddito per l’accesso ai vari importi della misura, concessa a sostegno di chi non ha figli a carico, agli orfani, o ai nuclei composti da coniugi, fratelli, sorelle e nipoti.
A stabilire l’adeguamento la circolare Inps numero 61 del 26 maggio 2026, con variazioni nei requisiti di reddito e relativi importi che tengono conto dell’aumento del costo della vita calcolato dall’Istat sulla base dell’indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI), cresciuto, tra il 2024 e il 2025, dell’1,4%.
Non sono gli importi in sé a subire variazioni, ma i limiti Isee che determinano la fascia di importo ricevuto. Ad esempio, per i nuclei familiari composti solo da maggiorenni inabili – diversi dai figli – fino a luglio di quest’anno si applicava una soglia diversa se il reddito era, a titolo esemplificativo, di 33.540,41 euro – l’assegno era da 52,91 euro – o di 34.009,98 euro – l’importo era di 19,59 euro (appartenendo al secondo scaglione).
Adesso, a partire dal 1° luglio, il reddito da 34.009,98 euro è il limite massimo per la prima soglia, perciò chi vi rientra riceverà comunque52,91 euro e non più 19,59.

I nuovi limiti di reddito, con relativi importi mensili, saranno validi fino al 30 giugno 2027, e le nuove soglie saranno usate anche per il calcolo di importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.
A godere dell’Anf sono
- lavoratori dipendenti del settore privato e agricolo
- dipendenti di aziende cessate o fallite
- titolari di prestazioni previdenziali derivanti da lavoro subordinato.
Restano esclusi, tra gli altri, i lavoratori autonomi come artigiani, commercianti e coltivatori diretti.
Gli aumenti interesseranno invece i nuclei familiari senza figli, composti ad esempio da coniugi, fratelli, sorelle o nipoti.
