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Parto record a Salerno: nasce una bambina, la mamma ha 59 anni, il padre 70

di Natascia Alibani
da www.gravidanzaonline.it
@Riproduzione Riservata del 08 ottobre 2026

La storia è sicuramente destinata a far discutere, e a riaprire il dibattito sulle gravidanze in età avanzata.-

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È una storia sicuramente a lieto fine per i suoi protagonisti, ma destinata a far discutere, quella che arriva da Salerno, dove una coppia di operai è riuscita a coronare il sogno, inseguito per oltre dieci anni, di diventare genitori.

La loro bambina, Francesca Pia, è nata in una struttura ospedaliera della città campana, ma la particolarità di questa vicenda è che la neomamma ha 59 anni e il padre 70.

La piccola è nata al termine di un percorso medico complesso seguito da Mario Polichetti, ginecologo ed esperto di procreazione medicalmente assistita. A rendere nota la vicenda, circa due mesi dopo la nascita, è stato proprio il medico, che ha scelto di attendere prima di raccontare il caso per avere la certezza che sia la mamma sia la neonata stessero bene.

“È una paziente che ho seguito io con il mio team – ha spiegato il medico – Oggi la piccola sta bene e anche la mamma” che, come sottolineato, “non aveva avuto altre gravidanze prima di questa”.

Francesca Pia è venuta alla luce con un parto naturale, con un peso di 2,4 chilogrammi. Oggi pesa circa 4,5 chili e, secondo quanto riferito dal medico, la sua crescita procede regolarmente.

“La piccola gode di ottima salute – ha raccontato Polichetti – Li conosco molto bene e li seguo da diversi anni. Li ho incontrati anche dopo la nascita della bambina. Stanno bene, la piccola cresce sana ed è bellissima”.

Una gravidanza a 59 anni

Il caso ha attirato l’attenzione soprattutto per l’età della madre, che ha portato avanti la gravidanza alle soglie dei 60 anni. Secondo il ginecologo, la donna ha affrontato il parto e il periodo successivo senza particolari difficoltà.

“La signora gode di ottima salute”, ha sottolineato Polichetti, spiegando che si è ripresa dal parto molto rapidamente, anche più velocemente di molte giovani partorienti.

Per lo specialista, tuttavia, si tratta di una situazione assolutamente particolare. “Siamo di fronte a un caso davvero eccezionale, perché ottenere un concepimento a un’età materna di 59 anni rappresenta un evento estremamente raro”.

Sempre più gravidanze in età avanzata

La nascita di Francesca Pia riporta così l’attenzione sulla possibilità di affrontare una gravidanza in età molto avanzata e sulle implicazioni mediche che comporta. Secondo Polichetti, in futuro potrebbero verificarsi altri casi simili, anche alla luce dell’aumento dell’aspettativa di vita e del progressivo spostamento in avanti dell’età della maternità.

Il medico invita però a non generalizzare e sottolinea la necessità di valutare ogni situazione individualmente. “Bisogna analizzare ogni singolo caso – ha spiegato – Va valutato attentamente lo stato di salute della donna che decide di affrontare un percorso di questo tipo, perché l’età anagrafica non può essere l’unico parametro”.

Tuttavia, sono sempre più frequenti le notizie di gravidanze portate a termine in un’età che un tempo sarebbe stata definita anche ben oltre la soglia delle “primipare attempate“; due anni fa, ad esempio, a Viareggio una donna ha dato alla luce un figlio a 63 anni.

Nel 2023, invece, l’attrice spagnola Ana Obregón è diventata mamma a 68 anni grazie alla GPA, utilizzando il seme crioconservato del figlio Aless Lequio, scomparso a 27 anni.

Per la coppia salernitana, dopo oltre dieci anni di tentativi e difficoltà, il percorso si è concluso con la nascita di Francesca Pia. E oggi, a due mesi dal parto, la bambina sta bene, cresce regolarmente e anche la mamma si è completamente ripresa.

“Quando si affrontano percorsi così complessi, ogni passaggio richiede grande attenzione e responsabilità – ha concluso Polichetti – Vedere oggi questa bambina stare bene è la gratificazione più importante per tutta l’équipe”.

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