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VOGHERA PAVIA 02/02/2022: Lotta a bullismo e cyberbullismo. Per la Giornata mondiale Consultori Familiari aperti per adolescenti e adulti

da www.vogheranews.it
@Riproduzione Riservata del 02 febbraio 2022

VOGHERA PAVIA – Il bullismo è la manifestazione di una forma di aggressività caratterizzata da intenzionalità, vulnerabilità della vittima, sistematicità e persistenza nel tempo. Il cyberbullismo è il bullismo perpetrato in rete: con i bulli che possono raggiungere le vittime predestinate direttamente nelle loro case, “materializzandosi” in ogni momento, e perseguitando le vittime con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web via Internet.

Per combattere questa piaga, che secondo i dati raccolti da Telefono Azzurro è in costante aumento, è stata istituita la ricorrenza della Giornata Mondiale (il 7 di febbraio), contro il bullismo e il cyberbullismo.

Quest’anno in occasione della ricorrenza, che cade di lunedì (7 febbraio), i Consultori Familiari di ASST Pavia offriranno uno spazio di ascolto, sia telefonico che in presenza, presso il servizio di Accoglienza, dalle 13.30 alle 15.30 (Accoglienza Consultorio Familiare di Voghera: tel 0383/695286; Accoglienza Consultorio Familiare di Pavia: tel 0382/1958410-1958411; Accoglienza Consultorio Familiare di Vigevano: tel 0381/333819).

Perchè i consultori aperti? Perchè gli studi hanno registrato una grande percentuale di casi di attacchi, in particolare nei confronti di adolescenti, attraverso il cosiddetto Body Shaming (il body shaming, o derisione del corpo, consiste nell’atto di deridere e discriminare una persona per il proprio aspetto fisico, prendendone di mira qualsiasi caratteristica fisica”.

Poichè la conseguenza più evidente di una così ampia diffusione di questi comportamenti la si può riscontrare nel pessimo rapporto che i giovanissimi hanno col proprio corpo (circa 1 su 4 confessa di non riuscire a guardarsi nudo neanche quando è da solo, figuriamoci di fronte a un ipotetico partner) si è pensato che una possibile soluzione al problema passi da una corretta informazione.

“I giovani non sono abituati a informarsi su cosa sta accadendo in una fase così importante della loro vita – spiega la Asst di Pavia -. Il 29% degli adolescenti, infatti, non si preoccupa di capire meglio cosa accade quando il proprio corpo è in cambiamento. Tra i maschi la percentuale sale al 43%. Inoltre quando ci si vuole informare, le fonti preferite potrebbero non essere del tutto affidabili o complete, visto che le più utilizzate sono Internet e il consiglio dei coetanei. Pochissimi ne parlano a scuola o in famiglia, proprio nessuno con persone competenti di riferimento.”

Da qui il coinvolgimento degli Operatori dei Consultori Familiari dell’ASST, che (con un team di professionisti dedicati: assistente sociale, psicologo, ostetrica e ginecologo) si rendono disponibili ad incontrare i ragazzi, per aiutarli ad affrontare queste situazioni.

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