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Voghera, Chitarrochestra in concerto dopo due anni di silenzio

di Serena Simula

da www.laprovinciapavese.gelocal.it
@Riproduzione Riservata del 22 dicembre 2021

La Chitarrorchestra tornerà ad esibirsi il prossimo 9 gennaio alle 16 al museo storico “Giuseppe Beccari” di Voghera.-

VOGHERA. Quella dell’anno scorso avrebbe dovuto essere la trentaduesima edizione, ma l’avanzare della pandemia aveva impedito lo svolgimento di “Natale nel mondo”, appuntamento che da più di tre decenni viene portato in scena in questo periodo dalla chitarrorchestra “Città di Voghera”. L’istituzione iriense, fondata e diretta dal maestro Gianfranco Boffelli, ha ripreso quest’anno la sua consueta attività, e mercoledì sera alle 21 rinnova la tradizione alla chiesa di Gesù Divin Lavoratore nel quartiere di Pombio

«A questo concerto – dice Boffelli – tutti noi che facciamo parte della grande famiglia della Chitarrorchestra teniamo particolarmente, perché è l’occasione in cui incontriamo la città per farle gli auguri di Buone Feste. Auguri che sono particolarmente sentiti oggi, dopo i due anni appena trascorsi, e che facciamo nel modo che ci riesce meglio: suonando». Sul palco, oltre alla trentina di chitarre dirette dal maestro Boffelli, ci saranno anche il soprano Manuela Labodi, il trombettista Dino Roccuzzo, il sax di Guido Battaiola e le voci del gruppo vocale “Over the rainbow” e dei solisti Camilla Debiaggi, Valentina Ravaglia, Cristina Orlandi, Roberto Gatti, Renzo Giampà e Chiara Dondi.

In scaletta canti di Natale ma anche qualche chicca scelta per l’occasione: «Ogni anno – dice Boffelli – cerchiamo di offrire al pubblico qualcosa di un po’ diverso, senza limitarci ai classici delle feste. Certo, non mancheranno “Tu scendi dalle stelle”, “Happy Christmas” e “Santa Claus is coming to town”, ma avremo spazio anche per brani come la “Ninna nanna” di Brahms, l’”Ave Maria” di Shubert o l’”Hallelujah” di Cohen. Al repertorio abbiamo aggiunto anche due omaggi importanti: quello a Beethoven (che avremmo voluto proporre l’anno scorso in occasione dei 250 anni dalla sua nascita) con la “Romanza opera 50” e quello a Morricone (scomparso nel 2020) con “C’era una volta il west”». Arricchiranno il programma alcuni brani provenienti da diverse parti del mondo. Non è necessaria la prenotazione, ma per l’ingresso (gratuito) serve il green pass.

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