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VOGHERA 11/10/2021: Scuola. Dislessia e altri disturbi dell’apprendimento. Al Pertini parte il progetto per individuarli e trattarli precocemente

da www.vogheranews.it
@Riproduzione Riservata del 11 ottobre 2021

VOGHERA – I Disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa), come la dislessia, la disgrafia e la discalculia, possono rendere difficile, nei casi più gravi impossibile, la corretta e proficua frequenza della scuola da parte degli alunni.

Per questo motivo l’ASP Carlo Pezzani – che insieme alla casa di riposo al proprio interno ospita un consultorio familiare (La Nuova Aurora) -, insieme al Comune di Voghera e all’istituto comprensivo Pertini, ha dato vita ad un progetto che punta all’individuazione precoce e al trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento negli alunni delle scuole che fanno parte del Pertini.

Il progetto è stato presentato questa mattina in Comune dall’assessorato alla scuola, guidato dalla vice sindaca Simona Virgilio, insieme al direttore generale della Pezzani Alfonso Mercuri, alla dirigente dell’Istituto Comprensivo Maria Teresa Lopez; alla psicoterapeuta referente del Consultorio Familiare “La Nuova Aurora” Stefania Arata e alla psicoterapeuta esperta in DSA Eleonora Dax.

Il progetto – finanziato dalla Regione Lombardia, quindi gratuito per le famiglie che eventualmente dovessero essere colpite dalla problematica -,  innovativo, sia nei contenuti, sia perché è la prima volta che viene proposto in città, si configura come un intervento di tipo preventivo compensativo.

“I disturbi specifici sull’apprendimento – è stato spiegato in conferenza stampa – comportano la non autosufficienza durante il percorso scolastico e interessano nella maggior parte dei casi le attività di lettura, scrittura e calcolo. E si articola in un percorso formativo per le insegnanti della scuola d’infanzia primaria: fornendo indicazioni e conoscenze teoriche pratiche sull’apprendimento delle attività di screening svolte con i bambini dell’ultimo anno della scuola d’infanzia e delle classi prima, seconda e terza primaria.

L’obiettivo è individuare precocemente sin dalla scuola d’infanzia gli alunni a rischio di DSA, così da proporre a insegnanti e genitori interventi di potenziamento mirato.

“L’individuazione precoce del disturbo – hanno spiegato i responsabili del progetto – permette di intervenire precocemente per evitare che dalle difficolta emergono vissuti di sofferenza e disagi legati non solo all’apprendimento ma anche alla sfera relazionale e sociale.”

Dai dati nazionali emerge che ad essere affetto da Dsa è il 4.9% del totale degli alunni. Un dato non tranquillizzante che (in caso di mancato intervento) nei casi più gravi porta all’abbandono scolastico, ma più spesso porta ad un vissuto scolastico psicologicamente traumatico e non efficace sotto l’aspetto dell’apprendimento.

“Il patrocinio del progetto è stato non solo doveroso ma è stato un piacere da parte del Comune – ha dichiarato la vice sindaca Simona Virgilio -. In quanto riteniamo che l’Amministrazione comunale abbia la funzione di promuovere il coordinamento fra i diversi soggetti che operano sul territorio, e il dovere di supportarli facendo sinergia.”

“Siamo felici di aver supportato questo progetto – ha aggiunto la sindaca Paola Garlaschelli – soprattutto in questo momento di ripartenza della scuola dopo un periodo difficile. Un grazie va a tutti gli enti coinvolti per l’attenzione dimostrata nei confronti degli alunni in difficoltà.”

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