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CAV - Centro di Accoglienza alla Vita Vogherese ODV

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PERCHÉ AI FEDELI NON VIENE DATA SEMPRE LA COMUNIONE AL CALICE?

di Silvano Sirboni

Perché ai fedeli non viene data sempre la Comunione anche con il vino come ha fatto Gesù? Le ragioni igieniche non mi sembrano sufficienti.

E.C.
 

Il comando del Signore è chiaro: «Prendete e mangiate... prendete e bevete...». Per quasi tutto il primo millennio questo è stato il modo di comunicare i fedeli durante la celebrazione eucaristica. Tuttavia ai malati e ai prigionieri si portava da sempre la Comunione con il solo segno del pane, senza per questo pensare minimamente a una Comunione dimezzata. Fra il X e il XII secolo la teologia giunse opportunamente ad affermare che la presenza sacramentale del Risorto, sebbene significata separatamente nei segni del corpo e sangue, è unica e totale sia nell’ uno che nell’ altro segno. Verità teologica che venne incontro alle pratiche difficoltà che incontrava la Comunione al calice per tutti i fedeli. Il che portò progressivamente alla sua totale scomparsa e persino alla sua proibizione (1415). In Oriente è restata fino a oggi, ma facendo della Comunione dei fedeli un fatto meno frequente. Ripristinata in Occidente nel 1965, oggi è praticamente sempre possibile tenendo conto delle persone e delle circostanze.

da www.famigliacristiana.it
@Riproduzione Riservata del 05 giugno 2019

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