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FORTUNAGO 17/07/2021: L’eredità di Dante in mostra da domani all’Auditorium del borgo oltrepadano

da www.vogheranews.it
@Riproduzione Riservata del 17 luglio 2021

FORTUNAGO – Al massimo Poeta della lingua italiana, Dante Alighieri, è dedicata una mostra che si inaugura Domenica 18 Luglio, alle 17,30, presso il Comune di Fortunago, uno dei Borghi più Belli d’Italia.

Luogo della manifestazione l’auditorium Giovanni Azzaretti che il Sindaco di Fortunago Pier Achille Lanfranchi definisce “una delle strutture più moderne ed efficienti dell’Oltrepò”. Ha contribuito la Regione Lombardia, per questa occasione culturale, celebrativa del settimo centenario della morte di Dante, organizzata dall’Associazione Fortunagoinarte.

“Dante rimane un punto cardinale per la nostra epoca, è un poeta che potremmo chiamare ’legislatore dello spirito’, affidarsi alla lettura della Divina Commedia significa ancora oggi compiere uno dei meravigliosi viaggi che aprono la fantasia e contribuiscono alla maturità e alla comprensione del mondo reale”. Così Luigi Cavallo, curatore della sezione documentaria, considera l’insieme e l’utilità della manifestazione di Fortunago che offre al visitatore spunti per riprendere in mano qualcosa che già si è assaggiato negli studi scolastici.

Si tratta di guardare al Poeta con consapevolezza attuale e magari con uno spirito più disincantato.

Il professor Pino Jelo, responsabile artistico dell’Associazione Fortunagoinarte, che si è occupato dell’aspetto più vistoso della mostra, “Le moderne interpretazioni” figurative della Divina Commedia, spiega l’itinerario che è stato seguito: “Alcuni autori del Novecento danno uno sfondo storico all’esposizione: Ardengo Soffici, con opere provenienti dal Museo a lui dedicato a Poggio a Caiano, il pittore belga Henry De Groux, con un’opera del 1902, Alberto Sughi, con un grande ritratto di Dante, che è l’insegna della mostra, Piero Leddi, Giuseppe Guerreschi, Floriano Bodini, Lucio Fontana, con due piccole opere, Inferno e Paradiso, del 1966, e ancora due scultori toscani, Venturino Venturi e Quinto Martini, consentono una frequentazione moderna a questo grande tema. E sono stato particolarmente soddisfatto dal cospicuo riscontro che ha avuto la nostra iniziativa presso un numero nutrito di artisti contemporanei, quaranta autori, pittori, scultori, fotografi, hanno risposto con entusiasmo all’invito di partecipare a questa ‘mostra a tema’. Ognuno ha contribuito con lavori originali così che si potrà avere, visitando la mostra, un’ampia visione dei linguaggi che animano la cultura dei nostri giorni, inquietudine quanto mai feconda di orientamenti e di stili che aprono il panorama italiano su quello internazionale”.

La mostra “L’eredità di Dante” rimarrà esposta in Auditorium a Fortunago fino al prossimo 19 Settembre. Ingresso libero.

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