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Diocesi di Tortona: Settimana Santa, le celebrazioni in diretta video

da www.diocesitortona.it
@Riproduzione Riservata del 23 marzo 2024

Domenica 24 marzo inizierà la Settimana Santa che ci porterà a festeggiare la Santa Pasqua domenica 31 marzo.

Anche quest'anno RadioPNR trasmetterà in diretta streaming le principali celebrazioni del Triduo Pasquale presiedute dal Vescovo, Mons. Guido Marini, in Cattedrale.

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Con la Santa Messa crismale di giovedì 28 alle 9.30 inizia il Triduo Pasquale. Questo solenne pontificale è concelebrato da tutto il clero diocesano. I presbiteri, infatti, dopo l'omelia del vescovo, rinnovano le promesse fatte nel giorno della loro ordinazione sacerdotale. La celebrazione vede la presenza e la partecipazione di tutto il Popolo di Dio, ed in particolare dei fedeli laici, anche appartenenti ai gruppi e movimenti ecclesiali.

È la celebrazione durante la quale il vescovo consacra gli oli santi: il crisma, che viene usato nel battesimo, nella cresima e nell’ordinazione dei sacerdoti e dei vescovi, l'olio dei catecumeni, che viene usato nel battesimo, e l'olio degli infermi, che viene usato per l’unzione degli infermi.

Alle 18.00, poi, in Cattedrale, Mons. Marini presiederà la Santa Messa “nella Cena del Signore”, in cui si ricorda l’istituzione dell’Eucaristia, fonte e culmine di tutta la vita cristiana.

Entrambe le celebrazioni verranno trasmesse su tutti i media diocesani.

Venerdì 29, poi, si potrà seguire in diretta l'Azione liturgica nella “Passione del Signore” in diretta dalla Cattedrale. Alle 21.15, poi, in diretta dal Colosseo verrà trasmessa, grazie a Vatican Media, la Via Crucis presieduta dal Santo Padre Francesco.

Il Sabato Santo è il giorno della sospensione, in cui i cristiani sono chiamati ad interrogarsi sulla propria fede. La Chiesa, infatti, non celebra in attesa di celebrare la resurrezione del Signore nella Veglia Pasquale nella Notte Santa. È un giorno in cui prevale il silenzio e la meditazione per Gesù che è deposto nel sepolcro prima della grande gioia di domani, una gioia che si protrarrà per cinquanta giorni. Oggi è l’unico giorno dell’anno in cui non si può ricevere l’Eucarestia, se non nel caso del Viatico per i moribondi.

Mons. Guido Marini presiederà la Veglia Pasquale nella Notte Santa in Cattedrale a Tortona alle ore 21 e la celebrazione sarà trasmessa in diretta sui media diocesani.

Si tratta di una celebrazione molto solenne divisa in più parti. All’inizio ha luogo la benedizione del fuoco nuovo da cui verrà acceso il cero pasquale su cui verrà incisa una croce e verranno tracciate le lettere alfa e omega. Tra i bracci della croce ci saranno le quattro cifre formanti l’anno 2024.. Nel cero pasquale il Vescovo infiggerà i cinque grani di incenso.

Dopo aver acceso il cero pasquale, processionalmente ha luogo il lucernario. Quindi, dopo aver incensato il cero, verrà cantato dal pulpito l’Exultet, il canto in cui si annuncia la vittoria della luce sulle tenebre e, ripercorrendo i prodigi della storia della salvezza, si proclama la resurrezione di Gesù.

Ha luogo, quindi, la Liturgia della Parola. In questa Veglia nelle letture si mediteranno le meraviglie che il Signore ha fatto per il suo popolo fin dalla creazione del mondo. Dopo l’ultima lettura dell’Antico Testamento si intonerà il canto del Gloria e torneranno a suonare le campane, segno che Gesù è risorto dai morti. E dopo l’Epistola si canterà nuovamente, dopo quaranta giorni, l’Alleluia.

Dopo l’omelia inizia la terza parte di questa solenne celebrazione: la Liturgia Battesimale. A partire dal IV secolo, infatti, questo era il giorno in cui i catecumeni facevano la loro pubblica professione di fede. Questa sera, Mons. Marini amministrerà i Sacramenti dell’Iniziazione cristiana ad alcuni adulti.

Verrà benedetto il fonte battesimale, si canteranno le litanie dei santi e, quindi, il Vescovo benedirà l’acqua battesimale ed in essa verrà immerso il cero pasquale. Quindi verranno interrogati i catecumeni perché rinuncino a Satana. Al termine verranno battezzati sei eletti ed unti con il Crisma consacrato al Giovedì Santo.

La quarta parte della celebrazione è la Liturgia Eucaristica. Dopo due giorni, la Chiesa celebrerà nuovamente l’Eucarestia e il Santissimo Sacramento sarà nuovamente riposto nel Tabernacolo.

Domenica 31, Pasqua del Signore, Mons. Guido Marini presiederà in Cattedrale alle ore 10.30 la Santa Messa stazionale. La celebrazione sarà trasmessa in diretta sui media diocesani.

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