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Diocesi di Tortona: Restituito al Seminario il volume rubato

da www.diocesitortona.it
@Riproduzione Riservata del 21 gennaio 2022

TORTONA - Venerdì scorso, nel Salone dell’Episcopio, è stato restituito al vescovo Mons. Guido Marini, un antico volume della Biblioteca del Seminario di Tortona.
A consegnarlo è stato il Luogotenente Cristian Lo Iacono, Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Torino insieme a due colleghi.

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A ricevere il libro, con Mons. Marini, c’era anche Lelia Rozzo responsabile dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, con le sue collaboratrici Silvia Malaspina e Giulia Ronzoni.
Si tratta di un raro testo, edito nel 1716 scritto da Pio della Croce (o La Croce) nobile della famiglia milanese della Croce divenuto Frate Cappuccino nel 1727, che narra della maniera cristiana di affrontare il trapasso, illustrando gli ultimi istanti di vita di re, condottieri, alti prelati e donne illustri.
L’opera fu stampata dalla Tipografia Regia Milanese, gestita all’epoca da esponenti della famiglia Malatesta, stampatori attivi a Milano tra la fine del XVI e il XVII secolo.

È stato un particolare dettaglio, la nota manoscritta sul frontespizio “Collegii Neocastrensis Societatis Iesu”, ad attirare l’attenzione, durante un’asta, di un funzionario del Settore Residenze, Collezioni Reali e Soprintendenza Beni Librari di Torino della Regione Piemonte, che ha riconosciuto l’appartenenza del volume alla Biblioteca del Collegio dei Gesuiti di Castelnuovo Scrivia, poi confluita nella Biblioteca del Seminario.
Dagli accertamenti disposti dalla Procura della Repubblica di Torino, svolti a seguito del sequestro operato d’iniziativa dal Nucleo TPC di Torino, è stato accertato che l’antico testo era già stato acquistato, nei primi anni 2000, da un privato presso una libreria antiquaria campana per poi essere successivamente commercializzato, nel 2013, in Piemonte. L’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona ha potuto esaminare e riconoscere il volume attraverso il riferimento degli inventari di fine ’800.

Sono tuttora ignote le circostanze riferite alla sottrazione del bene dalla Biblioteca Diocesana. L’immediata azione dei Carabinieri ha consentito il recupero del volume.

«Questa operazione testimonia – ha spiegato Lo Iacono – come la collaborazione tra gli enti di settore, gli uffici diocesani del territorio e i carabinieri del comparto specializzato, può condurre, anche a distanza di tempo, alla ricomposizione di percorsi storici, culturali e sociali con la restituzione alla collettività di beni preziosi e unici, che costituiscono e identificano l’identità dei luoghi ai quali sono stati sottratti».

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