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Costruire un mondo unito attraverso il volontariato

di Patrick Rusher
da www.cittànuova.it
@Riproduzione Riservata del 28 marzo 2022

La milonga è una danza tradizionale che si balla in Latinoamerica da oltre un secolo. È interculturalità, ma anche fratellanza e solidarietà, perché Milonga è pure un programma internazionale di volontariato che costruisce legami di fraternità interculturale attraverso il servizio concreto. Scopri le testimonianze di volontari di tutto il mondo.

Costruire un mondo unito sembra spesso un obiettivo irraggiungibile. Ogni giorno divisioni di ogni tipo diventano più profonde e generano violenza. I poveri vengono dimenticati e gli emarginati sono costretti a vivere nelle condizioni più deplorevoli. Si alzano muri. I ponti crollano. Tale è divenuta la nostra realtà: un mondo apparentemente senza nessuna possibilità di unità. Eppure, ogni giorno, in tutto il mondo, milioni di giovani rifiutano di accettare questa realtà. In mezzo a conflitti, divisioni ed odio, mettono da parte tutti i dubbi riguardo al mondo unito, e scelgono invece di costruirlo con le loro azioni. È vero che la necessità di agire concretamente cresce ogni giorno di più, ma è altrettanto vero che aumenta anche il desiderio dei giovani di soddisfare questa necessità con il loro servizio. C’è un programma che dà a queste persone la possibilità di mettersi al servizio degli altri nei luoghi in cui c’ è più bisogno: è Milonga.

«Ho fatto altre scoperte riguardo a me stesso e alle mie qualità di leadership; ho stretto amicizie che dureranno per la vita e, soprattutto, ho avuto l’opportunità di dare agli altri».

 – Michael, dagli Stati Uniti al Brasile

«Nel complesso, la mia esperienza di volontariato ha chiarito la mia chiamata a servire e ha avuto un impatto duraturo nelle decisioni che ho preso in seguito e che mi hanno cambiato la vita».

-Jane Jacel, dalle Filippine al Kenya

Michael Grueter, volontario statunitense in Brasile

Nato dal desiderio dei giovani di essere cittadini attivi, di essere al servizio di coloro che hanno bisogno e di rispondere ai problemi sociali che stanno affrontando, Milonga è un programma internazionale di volontariato che costruisce legami di fraternità interculturale attraverso il servizio concreto. Lavorando assieme ad organizzazioni senza scopo di lucro in Paesi di tutto il mondo, Milonga offre ai giovani la possibilità di servire direttamente nelle comunità in cui i loro talenti sono più necessari. Che si tratti di una scuola, di un centro comunitario, un campo profughi o di qualsiasi altro posto, questo programma molto speciale consente ai giovani di dare il meglio di sé. E, a loro volta, i giovani ricevono un notevole arricchimento personale e culturale. Perché è così che costruiamo l’unità: attraverso l’amore reciproco. I giovani volontari non vanno in un posto per diventare eroi o salvare un paese. Vanno a vivere e crescere insieme alla comunità alla quale rendono il loro servizio. Per favorire questo scambio, i volontari vengono ospitati da famiglie di queste comunità e sono assistiti dai loro ‘mentors’ (guide) prima, durante e dopo la loro esperienza, al fine di promuovere la crescita dei volontari stessi come persone globali e come cittadini socialmente attivi. Man mano che i volontari si inseriscono in questi gruppi e vengono da loro sostenuti, i confini iniziano a svanire, le divisioni vengono sanate e, poco a poco, creiamo un mondo più unito.

Chiara e Cecilia, volontarie italiane in Bolivia

«La consapevolezza di essere fisicamente diverse ci ha aiutato a comprendere profondamente i migranti in altri Paesi in cui l’accettazione non è inmediata».

– Cecilia e Chiara, dall’Italia alla Bolivia

«Ho imparato a perdonare me stesso di più, e quest’esperienza ha cambiato la direzione della mia vita».

– Wilmar, dal Brasile alla Bolivia

Tradotto dallo spagnolo, Milonga (Mil ONG a) significa migliaia di organizzazioni non governative in azione; ed è anche una danza tradizionale dell’America Latina. Nel suo stesso nome sta la sua vera bellezza e la sua via verso una fraternità internazionale. Come prima cosa, guardiamo la traduzione: migliaia di organizzazioni non governative in azione. Persone di tutte le nazioni che si aiutano, senza distinzioni di razza, ceto sociale, partito politico o qualsiasi altra divisione superficiale presente nella società; persone che vedono dove c’è un bisogno e agiscono per soddisfarlo. Ed è così che funziona Milonga, in collaborazione con organizzazioni locali di tutto il mondo per rendere un servizio dove è più necessario, eliminare i confini, distruggere i pregiudizi e creare la fraternità, tutto tramite il più semplice atto umano: persone che aiutano altre persone. E mentre questo nuovo significato della parola è sia bello che potente, la Milonga è tradizionalmente un tipo di ballo che i Latinoamericani ballano da oltre un secolo. Fusione degli stili dei Caraibi, degli indigeni Americani e dell’Europa, la danza Milonga è veramente un’esperienza di interculturalità. Allo stesso modo, ovunque opera, il programma Milonga punta a creare l’unità. Grazie ai suoi volontari che condividono cibo, storie, risate, musica, danze, fede, e molto di più, con le comunità cui rendono il loro servizio. Attraverso questo scambio culturale autentico e reciproco, la Milonga tradizionale è diventata una moderna meraviglia, “ballata” da migliaia di persone in tutto il mondo. Ed è così che realizzeremo la realtà della pace in questo mondo: imparando gli uni dagli altri, amandoci e servendoci gli uni gli altri.

«Abbiamo capito che la chiave di quest’ sperienza condivisa era nei rapporti in cui le differenze culturali non erano un ostacolo, ma una risorsa preziosa, un’opportunità per imparare e arricchirsi a vicenda».

 – Andy e Charly, dall’Argentina all’Italia

«L’esperienza mi ha insegnato il vero significato della felicità che avevo perso, l’importanza della semplicità e il valore dei rapporti».

– Elisa, dall’Italia all’Uruguay

Elisa, volontaria italiana in Uruguay
Wilmar, volontario brasiliano in Bolivia
Charly and Andy, volontari argentini in Italia
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