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Bonus Famiglia 2023

da www.posizioniaperte.it
@Riproduzione Riservata del 14 maggio 2023

Quest’anno porta con sé molte novità per quanto riguarda i Bonus Famiglia 2023: ecco tutte le agevolazioni riepilogate in una pratica Guida, per non perderne neanche una tra quelle disponibili. Alcuni Bonus sono nuovi, altri sono una conferma di quelli già presenti lo scorso anno: in ogni caso sono presenti diverse possibilità di risparmio e sostegno.

Bonus Famiglia: Prospetto delle Agevolazioni del 2023

La Legge di Bilancio 2023 ha infatti introdotto una serie di misure che si aggiungono a quelle già in vigore e ai sussidi riconfermati con modifiche. Con il termine “bonus famiglia 2023” si intendono tutte le agevolazioni legate alla conciliazione vita-lavoro, ai sostegni economici alla genitorialità e alle agevolazioni rivolte ai nuclei familiari. In questa guida, elencheremo in modo dettagliato tutti gli aiuti attivi nel 2023, concentrandoci in particolare sulle novità introdotte quest’anno e sulle differenze rispetto al 2022. Forniremo inoltre un riepilogo delle misure già in vigore e confermate per il 2023, con riferimenti ai decreti del governo.

I Bonus sono veramente tanti, ci scusiamo per la lunghezza dell’Articolo ma abbiamo preferito fare una guida esaustiva e vedere nel dettaglio tutte le agevolazioni disponibili: ogni paragrafo ha un link che porta ad un ulteriore guida approfondita su quel determinato Bonus, con tutti i link istituzionali per fare la Domanda.

Ricordiamo comunque che con i nuovi Servizi Proattivi di Inps, si viene contattati direttamente via email quando ci sono nuovi Bonus in linea con il nostro ISEE.

Carta Acquisti

La Carta Acquisti è una misura che aiuta le famiglie in difficoltà economica a fare la spesa nei supermercati aderenti al programma. Il bonus è rivolto a nuclei familiari in condizioni di disagio economico e consiste in una carta prepagata con un valore variabile a seconda della composizione del nucleo familiare.

Detta anche Carta Risparmio Spesa, è stata introdotta precedentemente ed è confermata anche per il 2023, ma con dei fondi limitati. La Carta è destinata a famiglie con un ISEE inferiore ai 15.000 euro e prevede un importo variabile a seconda della composizione del nucleo familiare. Ad esempio, per le famiglie composte da una sola persona il valore della carta spesa può variare tra i 100 e i 400 euro, mentre per le famiglie con figli il valore massimo può arrivare a 1.200 euro.

La Carta Risparmio Spesa può essere utilizzata per l’acquisto di generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l’igiene personale presso i supermercati convenzionati.

Bonus Trasporti

Il Bonus Trasporti è una misura che prevede un contributo economico destinato alle famiglie con figli minori che usufruiscono di servizi di trasporto pubblico locale.

In particolare, il bonus prevede un rimborso del 30% della spesa sostenuta per l’acquisto di abbonamenti annui o stagionali dei servizi di trasporto pubblico locale, fino ad un massimo di 300 euro annui per ogni nucleo familiare.

Il Bonus Trasporti è destinato alle famiglie con figli minori di 18 anni o a carico fiscalmente. Per poter accedere alla misura, i genitori devono presentare la documentazione attestante l’acquisto dell’abbonamento e la certificazione ISEE.

Si tratta di un’iniziativa volta a favorire la mobilità sostenibile e a ridurre l’impatto ambientale, oltre a sostenere le famiglie che utilizzano i mezzi pubblici per gli spostamenti quotidiani.

Assegno Moglie a Carico

L’Assegno Moglie a Carico è pensato per le famiglie in cui il coniuge non lavora o ha un reddito molto basso. Si tratta di un bonus previsto dalla legge italiana che viene erogato dall’INPS per aiutare i nuclei familiari con un reddito basso o in cui uno dei coniugi non lavora.

E’ un bonus annuale che viene pagato in dodicesimi e che può essere richiesto da chiunque abbia un coniuge che non percepisce redditi superiori a una determinata soglia stabilita dalla legge (nel link sopra trovi i dettagli delle fasce di reddito). La domanda può essere presentata all’INPS e l’importo dell’assegno varia in base alla situazione familiare e al reddito del coniuge che percepisce il bonus.

Nel 2023 il Bonus Assegno Moglie a Carico è stato confermato e le modalità di richiesta e di erogazione restano le stesse dell’anno precedente.

Spese Veterinarie Detraibili

Le spese veterinarie detraibili sono una delle agevolazioni fiscali per le famiglie previste dal bonus famiglia 2023. In particolare, le spese sostenute per il veterinario o per l’acquisto di farmaci per animali domestici possono essere detratte dalla dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di 387,53 euro.

Questa detrazione fiscale è valida solo per i contribuenti che hanno spese veterinarie documentate con fattura o scontrino fiscale, e che rientrano tra le spese sanitarie detraibili. È importante specificare che la detrazione fiscale non è una riduzione dell’importo speso, ma una riduzione dell’imposta lorda sulla dichiarazione dei redditi. Inoltre, per poter usufruire della detrazione, il contribuente deve essere il proprietario dell’animale o comunque il soggetto che ha sostenuto le spese veterinarie. È inoltre necessario conservare le fatture o gli scontrini fiscali come documentazione da allegare alla dichiarazione dei redditi.

Bonus 200 euro

Il “Bonus 200 euro” è una misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2021 e fortunatamente confermata anche per il 2023.

Si tratta di un contributo economico di 200 euro destinato a lavoratori dipendenti e autonomi con reddito non superiore a 40.000 euro annui lordi. Questo bonus è rivolto ad una serie di soggetti, tra cui lavoratori dipendenti pubblici e privati, pensionati titolari di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, disoccupati titolari di Naspi e DIS-COLL, lavoratori domestici assicurati presso la Gestione dei lavoratori domestici dell’INPS, titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoratori stagionali, iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo, lavoratori senza partita iva (con ritenuta) e addetti alle vendite a domicilio.

Per quanto riguarda i tempi di erogazione, il bonus è stato suddiviso in due tranche: la prima è stata erogata a partire dal mese di luglio per i lavoratori dipendenti, i beneficiari di Reddito di Cittadinanza, i domestici e i titolari di uno o più trattamenti pensionistici, mentre la seconda tranche è stata erogata a partire dal mese di ottobre per i disoccupati titolari di Naspi e DIS-COLL, i beneficiari di disoccupazione agricola e i beneficiari dell’Indennità Covid 2021, nonché per tutti gli altri soggetti sopra citati.

Assegno Unico Figlio

L’Assegno per i Figli a Carico, ufficialmente denominato Assegno Unico e Universale, è un sostegno economico mensile per ogni figlio a carico fino al compimento del 21° anno di età. Questo assegno spetta a tutti i genitori senza la necessità di presentare l’ISEE. L’importo erogato per ciascun figlio varia da un minimo di 50 euro mensili fino a un massimo di 175 euro mensili, a seconda della presenza di eventuali disabilità e del reddito.

Per richiedere l’Assegno per i Figli a Carico, non occorre rinnovare la domanda ogni anno. La procedura per presentare la richiesta è molto semplice e veloce: basta avere a portata di mano i Codici Fiscali di tutti i membri del nucleo familiare e accedere al sito dell’INPS tramite lo SPID. In pochi minuti sarà possibile completare la procedura di richiesta dell’Assegno Unico e Universale.

Bonus Vacanze

Il Bonus Vacanze è una misura che consente a Pensionati e famiglie con disabili di ottenere un contributo economico per le spese sostenute durante il soggiorno in Italia. Quest’anno, il Bonus è stato introdotto con alcune novità rispetto agli anni precedenti. Innanzitutto, come abbiamo detto, è riservato solo a Pensionati e famiglie con disabili. Inoltre, il contributo copre il 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 1.400 euro.

Il Bonus Vacanze 2023 è valido per i soggiorni effettuati tra il 1° luglio 2023 e il 31 ottobre 2023. È possibile richiederlo per un massimo di due volte nel corso dell’anno, sempre rispettando le condizioni indicate dalla legge. Il contributo può essere utilizzato per le spese sostenute durante il soggiorno in Italia, come ad esempio per il pernottamento, il cibo e le attività di intrattenimento.

Per accedere al Bonus Vacanze 2023, è necessario presentare la domanda online tramite il sito dell’INPS: bisogna avere a portata di mano il codice fiscale del richiedente e dei membri del nucleo familiare, così come le informazioni relative alla prenotazione del soggiorno in Italia.

Bonus Ristrutturazioni

Il Bonus Ristrutturazioni è una delle agevolazioni prorogate e ampliata, questa agevolazione permette ai contribuenti di detrarre il 50% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione, fino ad un massimo di 96.000 euro, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2023. A differenza di altre misure come il Superbonus 100%, la Legge di Bilancio approvata dal nuovo governo non ha introdotto modifiche in questo caso, pertanto la materia continua ad essere disciplinata secondo quanto previsto dall’art.16-bis del TUIR.

Rispetto a quanto previsto inizialmente, si è avuto un notevole aumento dei limiti di spesa e di detrazione, passando da un’agevolazione pari al 36% fino a 48.000 euro a quella attuale. Il Bonus Ristrutturazione 2023 rientra nel pacchetto di misure erogate al fine di incentivare la riqualificazione energetica degli edifici, ma può essere utilizzato anche per interventi di manutenzione straordinaria e di restauro edilizio.

Bonus Patente

Il Bonus Patente rappresenta una misura di sostegno rivolta ai giovani autisti per l’autotrasporto, gestita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). L’obiettivo principale è incentivare i giovani a cercare opportunità professionali nel settore dei trasporti, offrendo un rimborso delle spese sostenute per ottenere le patenti di tipo C (C, C1, CE, C1E) e Patente D (D, D1, DE, D1E) e la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), utili per la guida di mezzi pesanti.

Il programma prevede un budget di circa 3,7 milioni di euro da utilizzare nel triennio 2023-2026. I beneficiari del Bonus Patente possono richiedere il rimborso delle spese sostenute per la formazione e il conseguimento della patente di guida e della CQC entro sei mesi dalla data di rilascio.

Per accedere al Bonus Patente, i giovani interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere residenti in Italia;
  • avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni;
  • essere in possesso di una patente di guida di categoria B;
  • aver svolto un corso di formazione professionale per autisti di mezzi pesanti presso un ente di formazione accreditato;
  • aver sostenuto e superato l’esame per il conseguimento della patente di guida di categoria C o D e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC).

Il rimborso delle spese sostenute per l’ottenimento della patente di guida e della CQC è pari al 70% del totale, fino ad un massimo di 5.000 euro. Il Bonus Patente può essere richiesto una sola volta e non è cumulabile con altre agevolazioni.

Bonus Tende da Sole

Il Bonus Tende da Sole è una misura agevolativa introdotta nel 2023 per l’installazione di dispositivi fotoprotettivi, che consente di dedurre il 50% delle spese sostenute. Tuttavia, è una misura soggetta a molti limiti.

Il primo limite riguarda il valore massimo della detrazione, che è di 60.000 euro. Ciò significa che l’agevolazione si applica solo per le spese sostenute fino a questo importo.

Inoltre, la detrazione è pari al 50% delle spese sostenute, che saranno poi recuperate in 10 anni. Ad esempio, se si sono sostenute spese per un totale di 30.000 euro (compresi materiali, manodopera per il montaggio delle nuove imposte e la rimozione delle vecchie), si potranno recuperare 15.000 euro, cioè 1.500 euro all’anno, per 10 anni.

Inoltre, il Bonus Tende da Sole è riservato solo alle persone fisiche che hanno sostenuto le spese per l’installazione dei dispositivi fotoprotettivi e che possiedono l’immobile su cui sono stati installati.

Per richiedere il Bonus Tende da Sole, occorre conservare le fatture e i documenti comprovanti le spese sostenute, che dovranno essere inseriti nella dichiarazione dei redditi. La richiesta va fatta attraverso il modello Redditi PF.

Bonus Condizionatori

Il Bonus Condizionatori consente di ottenere un rimborso del 50% e fino al 65% delle spese sostenute per l’acquisto di un nuovo condizionatore (o sostituzione del vecchio). L’agevolazione è valida fino al 31 dicembre 2023 e rientra nel pacchetto di incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici.

Per accedere al Bonus Condizionatori, è necessario acquistare un dispositivo di climatizzazione a basso consumo energetico.

Tuttavia, esistono alcuni limiti: il rimborso avviene in 10 anni, a rate annuali costanti. Inoltre, è necessario conservare le fatture e i documenti che attestano le spese sostenute, poiché potrebbero essere richiesti in fase di controllo fiscale.

Bonus Verde

Questa agevolazione fiscale è disponibile per i proprietari di immobili residenziali, sia privati ma anche i condomini, che desiderano migliorare il proprio giardino o balcone. Attraverso questa agevolazione fiscale, è possibile detrarre dalle tasse una parte delle spese sostenute per la realizzazione di opere verdi e la loro manutenzione.

Per richiedere il Bonus Verde, è necessario effettuare lavori di sistemazione del verde privato, come la piantumazione di alberi, arbusti, siepi e la creazione di giardini pensili. Inoltre, è possibile anche usufruire del bonus per l’acquisto e l’installazione di attrezzature per il risparmio idrico e la riduzione dell’inquinamento acustico. È possibile richiedere un contributo fino al 65% della spesa sostenuta, con un massimale di 5.000 € per unità immobiliare.

Bonus Asilo Nido

Il Bonus Asilo Nido è un’agevolazione economica destinata alle famiglie con bambini che prevede un contributo per il pagamento della retta degli asili nido pubblici o privati. Il Bonus viene erogato dall’INPS e il suo ammontare dipende dall’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), un parametro che misura la situazione economica del nucleo familiare.

Il valore del Bonus può variare da 1.500 € a 2.500 € all’anno, a seconda dell’ISEE della famiglia.

Bonus Bollette

Per accedere al bonus bollette, è richiesto come principale requisito un tetto massimo di 15 mila euro. In particolare, l’agevolazione è prevista per:

  • Nuclei familiari con un ISEE non superiore a 15.000 euro;
  • Nuclei familiari con almeno 4 figli a carico e un ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • Nuclei familiari titolari di Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza;
  • Persone o famiglie il cui nucleo familiare ha un componente intestatario di un contratto di fornitura elettrica o di gas naturale o di fornitura condominiale centralizzata, ai fini dell’attestazione ISEE.

Bonus Mobili

Per poter usufruire del Bonus Mobili, è necessario rispettare alcuni requisiti, tra cui:

  • L’acquisto dei mobili deve essere effettuato nell’ambito di una ristrutturazione edilizia, documentata da apposita dichiarazione di inizio attività (DIA), permesso di costruire o segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) regolarmente presentata.
  • I lavori di ristrutturazione devono essere stati eseguiti su un immobile oggetto di ristrutturazione e che sia di proprietà dell’acquirente o su un immobile locato dall’acquirente, a condizione che sia stato stipulato un contratto di locazione a canone concordato.
  • Gli acquisti devono essere effettuati nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre e i pagamenti devono essere effettuati con modalità tracciabili (ad esempio, bonifico bancario, carte di credito o di debito).
  • La detrazione spetta solo per gli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per il forno), ad eccezione dei seguenti prodotti: cucine componibili, caminetti, stufe, apparecchi per il riscaldamento, forni a microonde, lavatrici, lavastoviglie, apparecchi di climatizzazione, prodotti per il trattamento dell’acqua.

Bonus Psicologo

Il bonus psicologo è rivolto a chi vive una condizione di ansia, stress, depressione e fragilità psicologica a causa della pandemia e ha un ISEE non superiore a 50.000 euro. L’importo erogato dipende dall’ISEE e verrà speso fino ad un massimo di 50 euro a seduta.

L’importo dell’ISEE determina l’erogazione degli importi, con un massimo di 600 euro per chi ha un ISEE fino a 15.000 euro, 400 euro per chi ha un ISEE tra i 15.000 e i 30.000 euro e 200 euro per chi ha un ISEE tra i 30.000 e i 50.000 euro.

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