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Bonus centri estivi 2021, bando INPS: requisiti e come fare domanda

Teresa Maddonni

di Teresa Maddonni
da www.money.it
@Riproduzione Riservata del 01 giugno 2021

Per il bonus centri estivi 2021 INPS ha pubblicato il bando con i requisiti e le istruzioni per la domanda. Vediamo a chi spetta, come funziona e a quanto ammonta il contributo.-

Bonus centri estivi 2021, bando INPS: requisiti e come fare domanda

Bonus centri estivi 2021: pubblicato qualche giorno fa il bando INPS per il rimborso spese per coloro che hanno figli minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni.

Il bonus centri estivi 2021 viene erogato da INPS secondo i requisiti previsti dal bando, che analizzeremo di seguito.

Vedremo nel dettaglio anche come fare domanda a INPS per il bonus centri estivi 2021 entro la scadenza fissata alla data del 18 giugno.

Il contributo è riservato ai figliorfani o equiparati dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici che vengono iscritti a centri estivi diurni tra giugno e settembre 2021.

Abbiamo detto del bando INPS per lo screening sanitario gratuito. Vediamo ora nel dettaglio, sulla base del bando INPS, come funziona il bonus centri estivi 2021 e quanto spetta.

Bonus centri estivi 2021, bando INPS: requisiti

Il bonus centri estivi 2021, come abbiamo detto e sulla base dei requisiti indicati dal bando, spetta:

  • ai dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali INPS;
  • ai pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici di INPS.

Gli stessi devono avere figli, anche orfani ed equiparati, beneficiari effettivi della misura, tra i 3 e i 14 anni e che possono fruire dei servizi dei centri estivi in Italia, nei mesi di giugno, luglio, agosto 2021 e fino all’11 settembre.

Il bando INPS specifica che sono equiparati ai figli i giovani regolarmente affidati, mentre sono equiparati agli orfani, i figli di titolare riconosciuto permanentemente inabile a qualsiasi attività lavorativa.

Non solo, al momento della domanda per il bonus centri estivi:

  • il figlio minore deve avere tra i 3 e i 14 anni compiuti alla data del 30 giugno 2021;
  • il richiedente deve aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE ordinario o ISEE minorenni, laddove ne ricorrano le condizioni. L’attestazione ISEE 2021 è rilasciata dall’INPS o dagli Enti Convenzionati (CAF, Comuni, etc.) previa presentazione della predetta Dichiarazione Sostitutiva Unica da parte del richiedente.

Il bonus centri estivi 2021 è incompatibile:

  • con le prestazioni dei bandi Estate INPSieme in Italia 2021 ed Estate INPSieme all’estero e vacanze tematiche in Italia riservate a studenti delle scuole superiori 2021 e con contributi per il medesimo servizio eventualmente erogati da altri enti o amministrazioni;
  • con la fruizione del beneficio, attribuito allo studente a seguito della partecipazione al concorso Estate INPSieme in Italia 2020 ed Estate INPSieme all’estero 2020, la cui erogazione è stata posticipata causa pandemia.

Bonus centri estivi 2021: quanto spetta

Ma quanto spetta per il bonus centri estivi 2021 di INPS? Come anticipato il bonus spetta per i servizi dei centri estivi nei mesi di giugno, luglio, agosto 2021 e fino all’11 settembre.

INPS riconosce un contributo a totale o parziale copertura del costo sostenuto per la partecipazione a un centro estivo diurno in Italia, nelle mensilità da giugno a settembre che va da:

  • un minimo di 5 giorni (una settimana);
  • un massimo di 20 giorni (4 settimane).

Le settimane possono anche essere non consecutive. Il centro estivo diurno di partecipazione deve essere organizzato da un unico fornitore, spiega INPS nel bando, che abbia le prescritte autorizzazioni di legge allo svolgimento delle attività. Il fornitore può essere scelto dal richiedente la prestazione e che comprenda almeno tra i servizi:

  • le spese connesse alle attività ludico-ricreative-sportive previste;
  • le spese di vitto (merende e pranzo);
  • eventuali gite, e quant’altro previsto nel programma del centro estivo medesimo;
  • le previste coperture assicurative.

Specifica il bando INPS:

“Il soggiorno deve essere finalizzato alla gestione costruttiva del tempo libero dei giovani ospiti in costanza della interruzione estiva delle attività scolastiche. causa pandemia.”

L’INPS nel dettaglio riconosce 3.000 contributi di importo massimo settimanale pari ad 100 euro. L’importo viene calcolato sulla base dei criteri indicati dal bando per un massimo, è bene ricordarlo, di 4 settimane anche non consecutive.

Il contributo riconosciuto, specifica INPS nel bando, è calcolato rispetto alla spesa effettivamente sostenuta dal richiedente. Qualora il richiedente abbia ottenuto un rimborso dovrà dichiarare in procedura la spesa effettivamente a suo carico. E aggiunge:

“Fermi restando gli importi massimi concedibili indicati all’art. 2, comma 4, il valore del contributo erogabile in favore del beneficiario è determinato in misura percentuale sull’importo più basso tra il contributo massimo erogabile (pari a € 100,00 a settimana) e il costo settimanale del centro estivo, a carico del richiedente, in relazione al valore ISEE del nucleo familiare di appartenenza.”

Riportiamo i valori nella tabella pubblicata da INPS.

VALORE ISEE DEL NUCLEO FAMILIARE DI APPARTENENZAPERCENTUALE DI RICONOSCIMENTO RISPETTO AL VALORE MASSIMO EROGABILE
fino a € 8.000,00100%
da € 8.000,01 a € 24.000,0095%
da € 24.000,01 a € 32.000,0090%
da € 32.000,01 ad € 56.000,0085%
superiore a € 56.000,00 euro (o in caso di mancata rilevazione di valida DSU alla data di inoltro della domanda di partecipazione al concorso)80%

Il bonus centri estivi 2021, sulla base del valore calcolato come sopra indicato, viene maggiorato del 50% per i giovani con disabilità grave o gravissima.

Ma quando viene pagato il bonus centri estivi 2021? Sulla base della documentazione delle spese sostenute presentate a INPS, lo stesso Istituto specifica nel bando che il rimborso viene pagato entro il 31 dicembre 2021.

La sede

Abbiamo visto come funziona il bonus centri estivi e prima di vedere nel dettaglio come fare domanda ricordiamo, secondo quanto specifica il bando, che il centro estivo diurno deve svolgersi presso una sede logistica che abbia specifiche caratteristiche e nel dettaglio che sia:

  • conforme ai protocolli di sicurezza previsti dalla normativa vigente per Covid-19 e riferite alla gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti;
  • conforme alle vigenti normative in materia di igiene e sanità, prevenzione incendi, di sicurezza degli impianti;
  • adeguata in termini di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche;
  • dotata di locali al coperto dove organizzare l’accoglienza degli ospiti e conservarne gli eventuali effetti personali; - dotata di locali al coperto dove poter svolgere attività ludicoricreative in caso di maltempo;
  • dotata di locale idoneo alla distribuzione e al consumo di pasti e di servizi igienici adeguati, attrezzati e accessibili;
  • dotata di spazi adeguati dove svolgere le attività esterne previste dal programma ludico-ricreativo-sportivo;
  • dotata di presidio di pronto soccorso.

Se il centro estivo consente l’accesso ai disabili allora lo stesso dovrà comprendere personale direttivo, educativo, ausiliario e addetto alla gestione dei giovani disabili in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per lo svolgimento di tali funzioni.

Come fare domanda

Possono fare domanda del bonus centri estivi 2021 i seguenti soggetti:

  • il titolare del diritto in qualità di genitore del beneficiario;
  • il coniuge del titolare, in caso di titolare deceduto e senza diritto alla pensione di reversibilità del coniuge stesso, in qualità di “genitore superstite” e il coniuge del titolare decaduto dalla responsabilità genitoriale, in qualità di “genitore richiedente”;
  • l’altro genitore, ancorché non coniugato con il titolare del diritto, in caso di decesso di quest’ultimo o in caso di titolare del diritto decaduto dalla responsabilità genitoriale;
  • il tutore del figlio o dell’orfano del titolare del diritto.

La domanda per il bonus centri estivi 2021 di INPS deve essere presentata dal titolare esclusivamente per via telematica secondo le seguenti modalità:

  • digitare nel motore di ricerca del sito INPS (clicca qui) le parole: “Centri estivi” e cliccare sulla relativa scheda prestazione;
  • cliccare su “Accedi al servizio”;
  • selezionare la voce “Domande Welfare in un click”;
  • digitare le proprie credenziali d’accesso (codice fiscale e PIN/SPID/CIE/CNS) (dal 1° ottobre 2021 INPs non rilascia più nuovi PIN);
  • cliccare sulla voce di menu: “Scelta prestazione”;
  • selezionare la prestazione “Centri estivi 2021”;
  • seguire le indicazioni per la presentazione della domanda.

INPS specifica che la domanda è semplificata e che si tratta di una manifestazione di interesse. L’Istituto pertanto verificherà nelle sue Banche dati i requisiti relativi all’iscrizione del titolare alla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali e la eventuale disabilità.

La domanda per il bonus centri estivi 2021 deve essere trasmessa dal beneficiario a decorrere dalle ore 12.00 del 26 maggio 2021 e non oltre le ore 12.00 del 18 giugno 2021.

In caso di particolari difficoltà nella presentazione della domanda per bonus centri estivi 2021, il richiedente può presentarla rivolgendosi al servizio di Contact Center Integrato INPS, raggiungibile:

  • al numero telefonico 803164 gratuito da rete fissa;
  • al numero 06164164 (a pagamento) da telefono cellulare.

Documentazione

INPS acquisite le domande procederà alla graduatoria degli assegnatari provvisori del bonus centri estivi 2021. Costoro, entro il 15 ottobre 2021, devono inoltrare a INPS la documentazione richiesta e prevista dal bando. Nel dettaglio dovranno:

  • compilare la sezione denominata “Centro Estivo”, nella quale andranno riportati i dati del soggetto organizzatore e delle singole settimane di frequenza con relativo costo della retta;
  • caricare in procedura, sotto la classificazione denominata “iscrizione”, la copia di documento, dato e firmato dal fornitore e dal richiedente la prestazione, attestante l’iscrizione in un centro estivo con i requisiti che abbiamo sopra indicato;
  • caricare in procedura, sotto la classificazione denominata “fattura, la copia della fattura intestata al richiedente la prestazione. Se il soggetto organizzatore non è tenuto secondo la legge ad emettere fattura, dovrà essere prodotto un documento equipollente che certifichi la vendita o la prestazione del servizio in favore del richiedente.

Completate le operazioni sopra descritte il richiedente deve utilizzare il tasto funzione “Invio dati ad INPS”, per consentire la verifica della documentazione.

Il richiedente del bonus centri estivi 2021 di INPS che non procede come abbiamo indicato e nei termini previsti dal bando viene considerato rinunciatario ed escluso dal concorso.

Per maggiori dettagli sul bonus centri estivi INPS 2021, documentazione e graduatorie e altri aspetti particolari rimandiamo al testo completo del bando che alleghiamo di seguito.

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