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Armocromia in gravidanza: fai il test e scopri i tuoi colori

di Veronica Bufano

da www.gravidanzaonline.it
@Riproduzione Riservata del 20 dicembre 2021

I colori hanno la capacità di enfatizzare la naturale bellezza e, se è vero che in gravidanza tocca spesso rifarsi il guardaroba allora… perché non sfruttare quest’occasione per sperimentare l’armocromia e imparare a valorizzare il nostro corpo in cambiamento con il potere dei colori?.-

Armocromia in gravidanza: fai il test e scopri i tuoi colori

Le tendenze Autunno/Inverno 2021/2022 vedono forse per la prima volta dopo anni, un decisivo cambiamento. Complice la voglia di risollevarsi dalla pandemia, le passerelle di quest’anno hanno abbandonato lo stile neutroclassico e a dir poco rigoroso, tipico dei mesi freddi, a favore di un’idea proattiva di moda, il cui mantra sembra essere think positive e il colore il super potere per ritrovare energia, serenità e allegria.
Non è un caso che, di questi tempi, l’armocromia abbia preso sempre più piede, tanto da diventare un vero e proprio trend che, dopo aver cambiato il guardaroba della primavera e dell’estate, sta tingendo anche quello dell’autunno e inverno a pennellate che vanno dal rosa all’arancione neon, dal viola al giallo sole, senza trascurare le rassicuranti sfumature del verde, del blu cobalto e le calde tonalità autunnali arricchite da stampe sovente geometriche e dall’allure vintage.

Il colore quest’anno è moda ma, l’armocromia ci insegna, che usato con una tecnica precisa può valorizzarci moltissimo. Se sei incinta, questo è il momento perfetto per scoprire qual è la palette colori che fa per te. La gravidanza cambia i nostri corpi, ognuno in modi e tempi diversi, e spesso è un momento in cui è necessario ripensare al nostro guardaroba. Qualcosa di quello che indossavamo prima si può adattare, altro no e necessitiamo di nuovi capi che possiamo acquistare con un occhio al futuro e a quello che saranno anche il post parto e/o i primi mesi di maternità (ma anche oltre). Grazie a brand specializzati come Attesa Maternity oggi in gravidanza non è più necessario fare compromessi tra stile, trend, qualità, comodità ed è possibile concedersi uno shopping gratificante. Il modo in cui ci vestiamo, del resto, comunica molto di noi e può contribuire a modificare il nostro umore. E proprio perché non sempre e non per tutte è facile stare al passo con i cambiamenti del corpo in gravidanza, in questi mesi è più importante che mai sentirci al meglio nella nostra prima pelle e… nella seconda (i vestiti!).

Armocromia: il super potere prima, durante e dopo la gravidanza

L’armocromia è una disciplina volta allo studio del colore con l’obiettivo di valorizzare l’immagine in funzione di quella che viene definita “la stagione di appartenenza”, stabilita mediante il sottotono cutaneo, il colore dell’iride e dei capelli. Nata agli albori degli Anni ‘30 da un’idea di Johannes Itten, artista svizzero e professore presso la Bauhaus School of Art in Germania, recentemente l’armocromia è diventa un vero e proprio trend che ha permesso a milioni di persone di valorizzare la propria immagine, rendendola più armonica rispetto alle proprie caratteristiche somatiche, attraverso l’abbigliamento e il make up.

Ovviamente i principi dell’armocromia possono essere tranquillamente applicati anche in gravidanza, così come nel periodo che segue il parto, entrambe fasi della vita in cui imparare a valorizzare e voler bene al proprio corpo in costante cambiamento, rappresenta un autentico gesto d’amore verso sé. L’esperienza di brand leader nell’abbigliamento premaman come Attesa Maternity, in questo senso, è fondamentale: la bellezza e l’eleganza di un abito sono strettamente legate al modo in cui questi veste la persona che lo indossa e, durante il periodo della gravidanza, sono necessarie competenze specifiche e design all’avanguardia, nonché un taglio e una confezione sartoriale, affinché un abito ‘cada perfetto’ su colei che lo indossa. Ma se per questo è importante affidarsi a maestri del mestiere, la possibilità di usare il colore per valorizzarci è alla portata di tutte… Anche grazie al test che vi proponiamo a breve.

Armocromia: i quattro elementi cardine e le stagioni

Il colore può dunque rappresentare un vero e proprio “segreto di bellezza” anche durante la gravidanza, se si tiene conto dei principi dell’armocromia che, basati principalmente sul concetto di “ripetizione”, danno vita alle cosiddette stagioni dell’armocromia: Inverno/ Estate/ Primavera/ Autunno. Un’immagine tendenzialmente chiara e delicata, per esempio, secondo l’armocromia abbisogna di sfumature prevalentemente chiare e soft; al contrario, un’immagine scura, contempla l’uso di toni intensi e scuri. Allo stesso modo, se un sottotono caldo necessita di tonalità calde, per un sottotono freddo sono ideali tonalità corrispondenti.
Tuttavia per comprendere a fondo l’armocromia, occorre considerare i quattro elementi cardine sui cui si focalizza l’analisi armocromatica, la stessa che andrà successivamente a definire la “stagione”, e tutti i relativi sottogruppi che ne derivano.

  • Sottotono cutaneo: caldo o freddo, e sovente non facile da individuare ad occhio nudo. È il sottotono relativo all’incarnato a determinare quale colore meglio si armonizza con le caratteristiche del volto.
  • Valore cromatico: definisce l’intensità dei colori da utilizzare.
  • Contrasto: fa riferimento al “contrasto naturale” che intercorre tra l’incarnato, il colore dell’iride e dei capelli.
  • Intensità: sono gli elementi che spiccano maggiormente nell’intero volto a suggerire la scelta di colori brillanti, propri della stagione Primavera e Inverno, o in alternativa colori opachi, tipici delle stagioni Estate e Autunno.

La valutazione dei quattro elementi su cui si focalizza l’armocromia determina le quattro stagioni armocromatiche principali (Autunno, Primavera, Estate e Inverno) definite appunto assolute, e relativi sottogruppi, i quali variano a seconda delle caratteristiche dominanti della stagione di appartenenza.

  • Primavera: a caratterizzare la stagione armocromatica Primavera è una pelle tendenzialmente chiara o media, spesso accompagnata da lentiggini e con sottotono caldo. I capelli sono in genere rossi, ma possono virare verso il castano o biondo. Gli occhi invece spaziano dal verde all’azzurro, senza tralasciare il nocciola e il marrone chiaro.
    La Primavera rappresenta la stagione della rinascita in virtù dei colori accesi e brillanti che la caratterizzano.
    Principali sottogruppi: Light (chiaro), Warm (caldo) e Bright (brillante).
    ​​Palette colore consigliata: colori caldi e luminosi. Perfetti dunque arancione, giallo, rosso, azzurro, viola, verde mela e lime.
    Colori da evitare: il grigio e il nero.
  • Estate: costituiscono la stagione armocromatica Estate, una carnagione tendenzialmente chiara e luminosa a sottotono freddo, accompagnata da capelli biondi, cenere o biondo scuro, talvolta castano chiaro o medio. Gli occhi in questo caso sono azzurri, verdi, grigio-verdi o color nocciola.
    Principali sottogruppi: Light (chiaro), Cool (freddo) e Soft (tenue).
    Palette colore consigliata: tonalità prevalentemente chiare, fredde e satinate quali azzurro e relative declinazioni, blu, giallo, rosso fragola, rosso ciliegia e grigio.
    Colori da evitare: quelli troppo accesi, saturi, caldi e aranciati.
  • Autunno: secondo quanto stabilito dall’armocromia, la stagione Autunno è caratterizzata da pelle chiara, media o scura a sottotono caldo. Gli occhi spaziano verso tutte le declinazioni del castano così come i capelli.
    Principali sottogruppi: Deep (profondo), Warm (caldo ) e Soft (tenue).
    Palette colore consigliata: colori scuri, caldi e voluttuosi, incentrati sulle declinazioni dell’arancione, del rame, del marrone, del giallo, dell’avorio e del verde, tipici della stagione autunnale.
    Colori da evitare: tonalità pastello o troppo chiare.
  • Inverno: caratteristiche peculiari della stagione Inverno sono in linea di massima una pelle olivastra dal tono chiaro, medio o scuro, capelli molto scuri, castani o neri e occhi o molto scuri, o a contrasto molto chiari.
    Principali sottogruppi: Deep (profondo), Cool (freddo); Bright (brillante).
    Palette colore consigliata: freddi, scuri e brillanti quali il bianco, il nero, il grigio, il blu, il rosso, il magenta, il viola e il verde. Consigliati altresì accostamenti a contrasto tra colori chiari e scuri, colori scuri e toni medi o in alternativa, analogamente scuri.
    Colori da evitare: colori caldi, specie sui toni del beige o dell’arancione.

Qual è il mio colore, secondo l’armocromia. Scoprilo con il test

Per identificare la propria stagione armocromatica – cosa non sempre facile – vi proponiamo questo breve test, con il supporto iconografico di alcuni capi di Attesa Maternity, brand specializzato in abbigliamento premaman con un spaccio aziendale monomarca sul lago di Garda, a Lazise.
A dimostrazione del fatto che, qualunque sia il tuo stile (e i tuoi colori), in gravidanza come nel post parto si possono esprimere gusti e personalità senza compromessi.

Comincia il test

A) Quando ti esponi al sole, come tendi ad abbronzarti?

  1. Abbastanza facilmente: l’abbronzatura risulta dorata, omogenea e piuttosto persistente.
  2. Facilmente: l’abbronzatura risulta intensa e particolarmente duratura in un arco temporale ridotto
  3. Faticosamente: l’abbronzatura è disomogenea, tendono a comparire rossori e non risulta particolarmente duratura.
  4. Difficilmente: l’abbronzatura non compare e lascia spazio a rossori, eritemi e, talvolta scottature, anche utilizzando una protezione solare adeguata.

B) Posiziona sotto al volto struccato un capo di tonalità arancione, seguito da uno di tonalità fucsia. Qual è la visione che ti appare sostituendo l’uno all’altro ripetutamente?

  1. Con la tonalità arancione la pelle appare particolarmente luminosa e omogenea, mentre la tonalità fucsia tende a ingrigirla, rendendola visibilmente più pallida.
  2. Con la tonalità arancione la pelle appare valorizzata e vitale mentre la tonalità fucsia tende a spegnerla leggermente, pur risultando comunque un tono armonico e adatto al volto.
  3. Con la tonalità arancione la pelle appare giallastra e le imperfezioni si rivelando più evidenti, mentre la tonalità fucsia contribuisce a renderla più chiara e luminosa.
  4. Con la tonalità fucsia la pelle appare radiosa e le imperfezioni minimizzate, mentre la tonalità arancione tende a spegnere leggermente il colorito pur restituendo un risultato comunque apprezzabile.

C) Cosa succede alla pelle del tuo viso durante uno sforzo fisico?

  1. Nulla, non si arrossa mai.
  2. Tende ad arrossarsi solo sulle guance, sul décolleté e sulle orecchie.
  3. Si arrossa in maniera diffusa ma leggera sull’intero volto.
  4. Appare particolarmente arrossata e si mantiene tale piuttosto a lungo tanto da costringermi ad utilizzare prodotti decongestionanti e lenitivi.

D) Se osservi le vene presenti sui polsi, come appaiono:

  1. Verdastre ma piuttosto chiare
  2. Verdi scure
  3. Bluastre ma piuttosto chiare
  4. Blu intense e scure

E) Ritieni che al tuo naturale incarnato, si abbinino meglio gioielli:

  1. In oro
  2. In bronzo o rame
  3. In argento
  4. In platino

Risultati

PRIMAVERA
Maggioranza di risposte (1)

Nella stagione armocromatica Primavera, il sottotono della pelle è generalmente caldo, dato da un incarnato medio/chiaro pesca, avorio o beige. Gli occhi possono essere verdi, azzurri, o nocciola, talvolta castano chiaro mentre i capelli spaziano dal castano chiaro al biondo miele, eventualmente accompagnati da riflessi dorati o ramati. Le tonalità più indicate sono calde e luminose: sono da preferire sfumature dell’arancione, cammello, terracotta, rosso, giallo, azzurro, verde mela e rosa.
Da evitare invece tutte le tonalità scure quali il nero e il grigio scuro.

Stagione Armocromatica Primavera - Fonte: Attesa Maternity

Il consiglio di stile:
Se si predilige la comodità, senza però rinunciare allo stile, l’abito premaman e allattamento in raso con balza e manica rimborsata nella tonalità verde è perfetto. In alternativa, un outfit spezzato, caratterizzato da una maglione, rigorosamente in una calda tonalità terracotta, abbinata a un semplicissimo pantalone 5 tasche skinny in velluto a coste sottili.

AUTUNNO
Maggioranza di risposte (2)

Nella stagione armocromatica Autunno, il sottotono è in genere caldo, dato da un incarnato chiaro, medio o scuro ma sempre a sottotono caldo. Gli occhi possono essere castano scuro, nocciola o verdi mentre i capelli che identificano la stagione sono quasi sempre castani o rossi, accompagnati da riflessi anch’essi caldi, dorati o ramati. Le tonalità più indicate sono rappresentate da colori che richiamano le sfumature della terra o di un tipico paesaggio autunnale quali l’arancione, il marrone, l’avorio, il verde bosco, il cammello così come oro, bronzo e giallo dorato. Da evitare invece i toni del blu, del grigio, del viola così come le tinte pastello, il fucsia e il bianco.

Il consiglio di stile:

Chi l’ha detto che in gravidanza, i capi di abbigliamento debbano essere tutt’altro che femminili ed eleganti? Ne è un esempio l’abito premaman con manica raglan a palloncino realizzato in crepe cadì. A chi predilige la comodità consigliamo il jeans con fascetta regolabile da abbinare al maglioncino crop con collo clto e top per l’allattamento con balza a righe in popeline.

ESTATE
Maggioranza di risposte (3)

Nella stagione armocromatica Estate, il sottotono è generalmente freddo, caratterizzato da una pelle chiara con sottotono rosato anch’esso freddo. Gli occhi possono essere azzurri, verde acqua, grigio o verde mentre i capelli che meglio identificano la stagione sono biondo chiaro e castano medio con riflessi cenere, sempre privi comunque di riflessi dorati o ramati. Sono in questo caso da preferire le tonalità pastello quali lavanda, celeste, rosa cipria, verde acqua e verde menta, anche se non sono da escludere sfumature più scure e fredde quali prugna, rosso, grigio o grafite. Da evitare invece toni quali il marrone, il beige, l’arancione e l’avorio, così come shades molto accese.

Il consiglio di stile:

La stagione armocromatica Estate predilige tinte tenui e pastello. La scelta più azzeccata ricade dunque su un abito premaman con eleganti maniche a petalo e laccetto in vita. Per un look più comodo suggeriamo di abbinare un jeans con lavaggio grigio a un caldo maglioncino in misto cashmere con nodo laterale.

INVERNO
Maggioranza di risposte (D)

Nella stagione armocromatica Inverno, il sottotono è freddo, accompagnato da una pelle diafana, rosata o olivastra. I capelli possono essere castano scuro o neri, sempre con riflessi freddi mentre gli occhi che meglio identificano la stagione sono castani scuri, neri, azzurri chiari o grigi. Sono da preferire tutte le tonalità scure, quali blu, nero, grigio, viola, verde o rosso ciliegia o, in alternativa molto chiare quali il bianco, il grigio chiaro, il color ghiaccio, il celeste e il rosa pastello. Da evitare invece le tonalità calde quali arancione, beige, verde bosco, giallo dorato, così come i rossi, i marroni caldi e il nocciola.

Il consiglio di stile:

La stagione armocromatica Inverno lascia ampio spazio alle tonalità scure e ai colori accesi. Via libera al blu in tutte le sue tonalità che qui vi proponiamo in un abbinamento tono su tono jeans super-stretch con lavaggio scuro e la maglia premaman e allattamento in modal e raso. Chi non vuole rinunciare all’eleganza troverà perfetto l’abito aderente midi in maglia con collo alto.

Qualche consiglio anche di cromoterapia

E visto che si parla di colori… parliamo anche dei loro benefici.
Beneficiare della cromoterapia durante la gravidanza è sicuramente utile e, abbinare tale pratica all’armocromia, rappresenta un ulteriore gesto di benessere e cura della propria persona. Il colore influisce in maniera significativa sull’umore e sulla psiche ed è per questo che appare così importante prestarvi particolare attenzione.
Ecco una breve guida alla cromoterapia:

  • rosso: particolarmente indicato per la stagione autunno permette di ricaricare l’energia psichica, fisica e addirittura sessuale. Un semplice maglioncino crop premaman, può sicuramente fare la differenza, per sé e per il proprio partner, aiutando a conferire alla relazione, un po’ di pepe!
  • blu: durante il periodo di gestazione, scegliere l’abbigliamento nightwear premaman prediligendo tale sfumatura, può favorire il benessere, migliorando la qualità del sonno e favorendo il riposo.
  • giallo: è il colore del sole e, in quanto tale, genera allegria e vitalità.
  • verde: aiuta a combattere l’ansia e lo stress tipici del periodo, permettendo alle future mamme ad apparire sicuramente più distese e serene, anche semplicemente concedendosi una coccola attraverso un abito premaman e adatto all’allattamento, magari caratterizzato da una ricercata stampa animalier perfettamente combinata ad un moderno taglio svasato.
  • arancione: altro colore terapeutico che dona energia e appare particolarmente vitaminico, riportando il buonumore e il sorriso anche quando capita un “momento no”… e quando si percepisce il desiderio di sentirsi avvolte in un caldo abbraccio, cosa c’è di meglio di un morbido cardigan premaman, perfetto per dare una svolta alla giornata?
  • viola: sinonimo di leggerezza, libertà e spensieratezza, dona equilibrio e benessere soprattutto se indossato.

Innumerevoli sono le proposte fashion disponibili, che spaziano dalle maglie ai cardigan premaman senza tralasciare vestiti e capispalla sempre alla moda. Insomma, giocare col colore è terapeutico, sia durante la gravidanza che nel quotidiano. La scelta del capo giusto, anche sotto l’aspetto cromatico dona benessere e valorizza la figura, permettendo di accettare con maggiore serenità, un corpo che, proprio durante la gravidanza cambia rapidamente ma non per questo non merita di essere valorizzato.

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