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«TROPPE 8 ORE CON LA MASCHERINA PER MIO NIPOTE»

di Paola Spotorno
da www.famigliacristiana.it
@Riproduzione Riservata del 23 gennaio 2021

«Sono una nonna e mi chiedo cosa suggerire praticamente a un nipotino di sette anni che soffre, reagendo con comportamenti inadeguati, per la mascherina. Tenuto conto che i bambini non possono neppure uscire in cortile...» Leggi la risposta di Paola Spotorno.-


Buongiorno, sono una nonna e mi chiedo cosa suggerire praticamente a un nipotino di sette anni che soffre, reagendo con comportamenti inadeguati, per la mascherina che deve tenere otto ore a scuola. Questo tenuto conto che i bambini non possono neppure uscire in cortile, pare per una scelta presa da alcuni anni dalla scuola, imposizione che a me sembra inaccettabile. Visti i tempi, che strategie posso usare o suggerire per implementare la sua resilienza? Grata, buon cammino.
nonna Annamaria
 
Risponde Paola Spotorno
Cara nonna Annamaria, tu ti domandi e ci domandi come aiutare il tuo nipotino a reagire alle costrizioni che la pandemia sta imponendo a tutti noi, dai più piccoli agli adulti e anziani. Le costrizioni sono limitazioni delle libertà e dei nostri diritti ed è quindi del tutto normale che un bambino piccolo faccia fatica ad accettare ciò che più di tutto lo limita: parlare, urlare, toccare e correre sono i diritti che sente gli vengono tolti, e la sua reazione poco composta ne è la conseguenza.
Fargli capire che rispetto, attenzione, responsabilità, pazienza sono parole importanti per la collettività non è sicuramente facile, e qui potete entrate in gioco voi come famiglia: tu come nonna potresti fargli comprendere la fragilità della tua età e soprattutto i rischi che quella pallina rossa con protrusioni, simili alle antenne di un extraterrestre protagonista di un cartone animato, potrebbe causare alla tua salute e a tante persone non più giovanissime, magari anche alle sue maestre.
Forse una strategia da adottare per coinvolgerlo e farlo sentire un po’ come un guerriero buono che combatte per l’umanità, quasi come un supereroe, potrebbe essere coinvolgerlo in un gioco/racconto di ruolo in cui il cattivone rosso con le protrusioni può essere scontato con l’aiuto di tutti e soprattutto dei più piccoli. La mia esperienza mi ha insegnato che i più rispettosi alle regole, se ben motivate e se resi responsabili al raggiungimento di un risultato, sono proprio i bambini più piccoli.
Altro discorso andrebbe fatto per lo spazio del cortile che tu ci dici non viene utilizzato da tempo, prima ancora che la pandemia iniziasse. È grave non far uscire i bambini, che passano tante ore chiusi in una classe, anche se questo comporta oggi più di ieri gravi fatiche per il corpo insegnante. Tra i tanti interventi che andavano fatti c’era quello di aumentare l’organico proprio per venire incontro anche a queste esigenze. Sarebbe utile che i genitori, attraverso i loro rappresentanti di classe e di istituto, interrogassero la preside sulla questione in modo tale che la dirigente possa attivarsi per rendere usufruibili spazi esterni nel rispetto della sicurezza di tutti.

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