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TENERE IN BRACCIO I BAMBINI NON EQUIVALE A VIZIARLI, ANZI!

di Marilena

da www.mamme.it
@Riproduzione Riservata del 04 ottobre 2021

Quante volte vi siete sentite dire che a furia di tenere in braccio il vostro pargolo avreste finito per viziarlo e non staccarlo più da voi? E quante volte avreste voluto rispondere stizzite a certi suggerimenti non richiesti? Probabilmente un’infinità, ma se fino ad oggi vi siete trattenute perché convinte che certe affermazioni fossero fondate, d’ora in poi non dovrete più farlo perché la scienza è dalla vostra parte: tenere in braccio i bambini non equivale infatti a viziarli, ma a farli sentire protetti e amati.

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I benefici del contatto fisico per genitori e neonato

Studi scientifici rivelano che tenere in braccio un neonato non significa viziarlo né minare la sua autonomia, bensì fargli e farsi del bene. Il contatto fisico con il piccolino apporta, infatti, tantissimi benefici al neonato, alla mamma e anche al papà.

Nel bambino si riducono le coliche, ma soprattutto il pianto poiché, stando in braccio ai genitori, non necessita di un simile strumento per richiamare la loro attenzione ed essere coccolato come quando si trovava nell'utero materno, dove non aveva bisogno di lamentarsi perché protetto dal freddo, dal caldo, dai morsi della fame e dai rumori.

Per quanto riguarda invece i genitori, il contatto fisico con il neonato abbassa la percentuale di depressione post partum e migliora nettamente la relazione del papà con il piccolo, in quanto rende i genitori meno stanchi e stressati. Passando più tempo con il neonato, la mamma e il papà imparano a comprenderne il pianto e i bisogni e a soddisfarli più velocemente, pertanto riescono in poco tempo a sentirsi più capaci e sicuri con il nuovo arrivato.

Dal punto di vista fisico invece aumenta la produzione del latte, un bene per la mamma e il bambino.

Il posto per i neonati è tra le braccia di mamma e papà

Se non siete ancora convinte, provate a pensare all’aspetto di vostro figlio neonato. Simile a una scimmietta, con piedini e gambucce perfette per aggrapparsi al vostro corpo e una schiena curva ideale per rannicchiarsi su di voi, il neonato ha un solo posto in cui stare: addosso a genitori, nonni, zii e fratelli. Quindi quando d’ora in poi vi diranno che state viziando vostro figlio, anziché fare buon viso a cattivo gioco o sputare veleno al primo, secondo o terzo consiglio non richiesto, fate presente ai vostri interlocutori che gli studi scientifici dicono tutt’altro.

Insomma, indipendentemente che lo teniate in braccio oppure no, quando sarà il momento il vostro bimbo camminerà con le sue gambe senza più dipendere da voi. Ad ogni modo evitate di cullarlo e dondolarlo in continuazione, perché se il bimbo si abitua sono dolori!

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