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Sedersi con le gambe a “w” fa male ai bambini?

di Silvia Turin
da www.corriere.it/salute
@Riproduzione Riservata del 23 giugno 2019
 

Una posizione che preoccupa molti genitori, ma davvero compromette ginocchia, articolazioni delle anche e lo sviluppo motorio futuro?.-

(Getty Images)
Quante volte capita di vedere il proprio bambino sedersi per terra con le gambe a “w” doppia, come nella fotografia sopra? Farà male alle anche e alle ginocchia o sarà pericoloso per lo sviluppo? Su internet si trovano opinioni allarmistiche rispetto a questa seduta in cui si paventa addirittura il rischio futuro di lussazioni all’anca, problemi motori e stiramento dei muscoli.
Abbiamo chiesto a Nicola Portinaro, docente presso l’Università degli studi di Milano e responsabile di Ortopedia pediatrica di Humanitas, di sciogliere i dubbi in merito.
«Tutti i bambini (e le bambine ancora di più) da piccoli hanno le anche in una posizione che permette una maggior rotazione interna rispetto a quella esterna. Con il tempo la biologia e la biomeccanica agiscono sulle ossa dei bambini che tendono a “srotolarsi” e raddrizzarsi rispetto alla posizione di partenza fetale finché non riusciranno più a intra-ruotare il femore per potersi sedere in quel modo».
Sedersi a “w” può in qualche modo provocare dei problemi? 
«La posizione potrebbe essere non la causa di un problema ma un segnale – osserva Portinaro - : se il bambino dopo una certa età (dai cinque anni in su) sta sempre seduto così, camminerà probabilmente anche con i piedi all’interno. È consigliabile farlo visitare da uno specialista. Nel 95% dei casi si tratterà di un bambino che ci mette di più a “srotolarsi”, nel restante 5% potrebbero essere presenti delle patologie. Il consiglio in generale è quello di spingere il piccolo a sedersi anche con le gambe incrociate per favorire il naturale posizionamento del femore e la camminata dritta».

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