logo sito cav

CAV - Centro di Accoglienza alla Vita Vogherese ODV

Via Mentana n. 43
27058 Voghera (PV)
Tel: 349 4026282
email: cavvoghera@virgilio.it
Visualizzazioni:
5

IL SONNO DEI BAMBINI, MARIA MONTESSORI E I CONSIGLI NON RICHIESTI

di Danila Leonori
da www.mamme.it
@Riproduzione Riservata del 10 maggio 2021

sonno-dei-bambini-montessori-consigli-non-richiesti

È giusto che un  bambino dorma con i genitori? Non c’è una risposta unica che vada bene per tutti a questo domanda. La risposta possono darla solo i genitori del bambino. Se c’è armonia nelle scelte della coppia, allora c’è armonia in famiglia. Questo è l’essenziale.

Maria Montessori e il sonno dei bambini

 Nel suo libro, Maria Montessori scrive un passaggio davvero toccante.

 «[Il bambino] La sera, quando va a letto, chiama la persona che ama e vorrebbe che non lo lasciasse. E quando noi andiamo a mangiare, il lattante vorrebbe venir con noi, non già per mangiare anche lui, ma per guardarci, per starci vicino. L’adulto passa accanto a questo mistico amore senza riconoscerlo: ma badate, quel piccino che vi ama crescerà e scomparirà. Chi vi amerà come lui? Chi vi chiamerà andando a letto, dicendo affettuosamente: “stai qui con me” anziché dire con indifferenza: “buona notte”? Chi desidererà altrettanto ardentemente starci vicino mentre mangiamo solo per guardarci? Noi ci difendiamo da quell’amore – e non ne troveremo mai un altro uguale!»

Il sonno dei bambini è un discorso delicato e Maria Montessori lo tratta con la competenza e la sensibilità che hanno sempre contraddistinto i suoi principi.

Il bambino è un bambino, appunto, e come tale va aiutato a fare da solo, a diventare indipendente, ma ogni fase ha i suoi passaggi e, soprattutto quando è piccolo, cerca l’amore, la protezione e la consolazione della mamma, come è naturale che sia.

I genitori sanno sempre cosa è meglio fare

Ho scritto più volte qui sul sito che sarà capitato spesso e a tutti di sentire consigli non richiesti di amici, parenti, nonni, estranei su come crescere il nostro bambino. Sugli errori che, secondo queste persone che non vivono nella nostra casa, commettiamo ogni giorno con i nostri figli fino a "rovinarli inesorabilmente" 🙂 

Purtroppo quando qualcosa viene detto è difficile da dimenticare, ma cercate di farvelo scivolare addosso. Voi siete i genitori e sapete cosa è meglio per vostro figlio. Se proprio avete dei dubbi, rivolgetevi a uno psicoterapeuta o a un pedagogista, persone in grado di aiutarvi davvero, senza giudizi e pregiudizi. Quando devo educare mia figlia provo a guardare le cose dalla sua prospettiva, a pormi le stesse sue domande. Mi viene più semplice poi spiegarle alcuni concetti. Il momento della nanna e della condivisione del letto è uno di quelli.

Top