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Guida all'abbandono del passeggino

di Alessia Altavilla
da www.bambinopoli.it
@Riproduzione Riservata del 10 settembre 2021

Dopo i 24 mesi è consigliato iniziare abituare il bambino a camminare da solo abbandonando gradualmente l'uso del passeggino. Alcuni consigli.-

Guida all'abbandono del passeggino

Fino a che età è ammesso l'utilizzo del passeggino per portare in giro il bambino?
Le indicazioni dei pediatri in questo senso sono chiare e univoche: dopo i 4 anni il passeggino va abbandonato definitivamente e messo in soffitta. Un uso prolungato del passeggino oltre quell'età, infatti, predispone il bimbo a comportamenti sedentari ed è spesso associato a un rischio maggiore di obesità in età adulta.

Ma a partire da quando è bene iniziare ad abituare il piccolo a camminare da solo?

L'età varia da bambino e bambino ma, in linea di massima, si può dire che a partire dai 2 anni i bimbi possono iniziare a fare qualche tratto di strada da soli.
Sotto a questa soglia, sebbene ci siano bambini che manifestino già la volontà di camminare in autonomia, il passeggino è un supporto fondamentale per qualsiasi uscita dal momento che le capacità motrici sono ancora in fase di sviluppo e il bimbo tende a stancarsi in fretta già dopo brevi tratti di strada.

UN ABBANDONO GRADUALE

A partire dai 2 anni, per quanto il passeggino rimanga ancora il mezzo di trasporto primario soprattutto in caso di passeggiate lunghe, si può iniziare ad abituare il bimbo a percorrere tratti di strada sempre più lunghi, permettendogli di sedersi sul passeggino quando è stanco.
Per esempio, si può proporgli di fare a piedi la strada da casa a scuola. La passeggiata fino al parco... E così via fino ad aumentare sempre più la distanza percorsa. 
Man mano che il bambino acquisisce sicurezza e si abitua a camminare, il passeggino può essere lasciato a casa fino a quando diventa uno strumento del tutto inutile che si può dismettere.

E SE IL BAMBINO NON VUOLE CAMMINARE

Molti genitori prolungano oltre il dovuto l'utilizzo del passeggino perché i bambini hanno la tendenza a non volere camminare per lunghi tratti, diventando noiosi e chiedendo di essere presi in braccio.
Naturalmente, non è pensabile a 3/4 anni che un un bimbo cammini per chilometri e chilometri (per quanto, se abituati a farlo, molti riescono davvero a stupire tutti per la resistenza). 
In caso, quindi, di passeggiate lunghe, il consiglio piuttosto che avvalersi del supporto del passeggino, è attrezzarsi con un mezzo alternativo: perfetto, in questi casi, il monopattino o, eventualmente, la bicicletta che potranno essere utilizzati ogni qualvolta si prevede di dover rimanere in giro a lungo, con diversi chilometri di strada da percorrere a piedi.

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