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«SE GIOCO CON I BIMBI MIA MOGLIE MI RINFACCIA: DIMENTICHI LE COMMISSIONI!»

di Renata Maderna
Vorrei parlarvi delle nostre domeniche che spesso terminano con grandi momenti di nervosismo da parte di tutti. Il venerdì sera sembra di avere davanti un tempo infinito e poi la domenica ci si accorge che tanti progetti e attese sono rimasti delusi... perché prima ci sono le “cose obbligatorie”che ovviamente scegliete voi donne... Per me invece per esempio è obbligatorio giocare con i miei figli di 7 e 10 anni. Lo penso il venerdì e lo ricordo compiaciuto il lunedì...Ma lei il venerdì mi fa sempre l’elenco di tutte le cose da fare rinfacciandomi poi la domenica tutte le mie mancanze e accusandomi di prendere la parte migliore del tempo, e cioé divertirsi con i nostri figli... Ma se avessi ragione io?
Andrea

— Caro Andreacerco di non cadere nel trappolone che mi tendi sottolineando l’abitudine di noi donne a ricordare le cose da fare... Come ho scritto più di una volta in queste pagine, i ragionamenti per categoria - giovani/vecchi, casalinghe/lavoratrici, padri/madri - non mi piacciono. Parliamo di quel papà e quella mamma, di te e di tua moglie e della tua convinzione dell’importanza del gioco. Ti dico subito che ti viene in aiuto #tempodigiocare, recente indagine commissionata da Hasbro a Pepita Onlus, una cooperativa sociale specializzata nel progettare e realizzare interventi educativi, che ha constatato come circa otto bambini su dieci chiedano a gran voce ai genitori di giocare con loro. Per contro durante la settimana in famiglia questo accade per meno di un’ora al giorno. Inoltre solo il 15 per cento dei 500 bambini (tra i 5 e gli 11 anni) intervistati condivide momenti di gioco con la mamma o il papà, mentre il 78 per cento amerebbe tanto farlo. Questo parrebbe contraddire il fatto che tra gli oltre 600 genitori ascoltati dai ricercatori il 67 per cento sia consapevole del valore relazionale del gioco. E qui, forse, la causa potrebbe essere ben spiegata da tua moglie... con la quale ti invito a parlare (non la domenica sera, mi raccomando!) per riflettere insieme. Perché forse la tua osservazione sul venerdì e sulla domenica sera può diventare una metafora più significativa per imparare a soppesare il tempo che va veloce e le priorità.

da www.famigliacristiana.it
@Riproduzione Riservata del 23 giugno 2018

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