Ecstasy e ketamina per lo sballo in pista: Ewelina, la deejay che spacciava droga

di Federico Berni

da www.corriere.it

@Riproduzione Riservata del 22 febbraio 2020

La 34enne fermata con un pusher cinese con il quale si era data appuntamento in un’area dedicata al passeggio dei cani di viale Umbria.-

Sui suoi profili social, scrive entusiasta che la musica serve a «colorare la vita», riscuotendo successi, ammirazione e commenti affettuosi. Ma secondo gli investigatori della Squadra Mobile, il traffico di droghe sintetiche serve invece ad arricchire le sue serate come deejay in vari club d’Italia. Ewelina Osinska ha 34 anni, ed è polacca. Gli agenti della sezione criminalità diffusa l’hanno arrestata venerdì pomeriggio, nell’appartamento di viale Umbria in cui vive col suo cagnolino. A casa le hanno trovato un’ampia scelta di stupefacenti «da discoteca»: trenta grammi di ketamina, seicento di pastiglie di ecstasy a forma di cuore, venti grammi in polvere della stessa sostanza (Mdma), quarantacinque di cocaina, e seicentotrenta euro in contanti, quasi tutti in banconote da venti e da dieci euro. Oltre alla donna, è finito in manette un italo-cinese 24enne, Poyee Wong, con precedenti per spaccio, trovato con altri 13 grammi di ketamina (potente anestetico utilizzato nei rave party) suddivisa in dosi.

L’operazione è scattata quando, durante un appostamento dei poliziotti in borghese, la donna è stata vista aggirarsi col suo cagnolino, in un’area dedicata al passeggio degli animali di viale Umbria. Se voleva passare inosservata, la 34enne polacca non ci è riuscita, visto che indossava tuta rosa shocking e scarpe sportive color rosso acceso. Ma il momento decisivo, per i poliziotti della Mobile, è stato l’incontro tra Osinska e il giovane, arrivato al volante di un potente suv Range Rover. L’appuntamento, secondo quanto ricostruito, era finalizzato all’acquisto della ketamina. Comunemente detta «keta», o anche «special K», questa sostanza viene comunemente impiegata in ambito medico e veterinario, per i suoi effetti anestetici e analgesici, sia sull’uomo che sugli animali. Ma tra i consumatori alla ricerca dello sballo estremo, è molto ambita per le sue potenti proprietà psichedeliche: allucinazioni, stati di euforia, stordimento, addirittura sensazioni di distacco corporeo. I poliziotti, intervenuti al momento dello scambio, hanno perquisito le case dei due. Da Osinska (incensurata), hanno trovato il campionario di sostanze chimiche, mentre da Wong, in zona Fabio Filzi, hanno posto sotto sequestro cento grammi di marijuana, un bilancino di precisione e circa 300 euro in contanti.

La donna si autopromuove sui social come dj di musica dance, con vari riferimenti ad alcune piattaforme, su cui ha reso pubbliche alcune produzioni, rigorosamente techno e «deep house». Foto che la ritraggono durante le serate in consolle, o sulle spiagge di Ibiza. Il suo arresto conferma che il mercato delle droghe sintetiche non è passato di moda. A novembre scorso, i carabinieri di San Donato Milanese avevano catturato un parrucchiere 22enne dell’hinterland, che disponeva di un ricco assortimento di pastiglie di Mdma, di vari colori, qualità, potenza e prezzo. Si andava dalle Tesla, le più leggere, alle Whatsapp, le più forti, da 50 euro a pasticca.

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