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CAV - Centro di Accoglienza alla Vita Vogherese ODV

Via Mentana n. 43
27058 Voghera (PV)
Tel: 349 4026282
email: cavvoghera@virgilio.it

di Fausta Chiesa
da www.corriere.it
@Riproduzione Riservata del 23 giugno 2021

Assegno (temporaneo) per i figli, procedura semplificata con codice fiscale e Iban.-

È pronta la procedura dell’Inps per presentare le domande per ricevere l’assegno unico per i figli minorinella versione «ponte» (predisposta principalmente per dare il sostegno a chi non l’ha mai avuto finora, ovvero lavoratori autonomi e disoccupati): la procedura sarà attivata dal primo luglio e fino al 31 dicembre 2021. Il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, lo ha annunciato in audizione alla commissione Lavoro del Senato, sottolineando che sarà «una procedura semplificata»: basteranno infatti soltanto il codice fiscale e l’Iban (gli altri dati saranno recuperati automaticamente dai sistemi informatici).
Per presentare le domande c’è tempo fino alla fine dell’anno. Ma con una specifica importante: per quanto riguarda le domande, ha inoltre spiegato il presidente dell’Inps, quelle che saranno presentate entro il 30 settembre 2021 danno diritto al riconoscimento degli arretrati a partire dal primo luglio; chi la presenterà dopo il 30 settembre riceverà gli importi cui ha diritto a partire dal mese di presentazione della domanda.

Chi ha diritto all’assegno unico per i figli

Potrà accedere all’assegno unico per i figli chi paga le tasse in Italia ed è residente da almeno 2 anni: sono ammessi cittadini italiani e Ue e titolari di permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca almeno semestrale.
Gli importi dell’assegno sono determinati in base a un allegato pubblicato dal governo (clicca qui per scaricarlo) che contiene l’individuazione delle soglie Isee e la determinazione dei corrispondenti importi mensili dell’assegno temporaneo per ciascun figlio minore. L’importo varia anche in relazione al numero dei figli minori.
In origine il disegno di legge parlavi adi figli dal concepimento fino a 21 anni (in caso di studenti), ma in questa prima fase l’idea è stata accantonata. Il governo ha previsto comunque di reintrodurre la misura in un secondo momento.

Assegno unico per i figli, gli importi. Ecco quanto arriverà alle famiglie

Per chi ha un Isee fino a 7.000 euro l’assegno spetta «pienamente» e, secondo la tabella, va da circa 168 euro mensili per una coppia con un figlio, a 335 euro se con due figli, 653 euro con tre figli, 871 euro con quattro figli e 1.179 con cinque o più figli. Gli importi decrescono in base all’Isee fino a 50 mila euro, limite oltre il quale l’assegno non spetta. Sono previsti 50 euro in più per ciascun figlio disabile.

L’assegno «ponte» da luglio a dicembre 2021

L’introduzione di un assegno «ponte» per il periodo 1° luglio-31 dicembre 2021 è motivato dal fatto di beneficiare degli aiuti chi finora è rimasto escluso dagli assegni familiari, in particolare lavoratori autonomie e partite Iva e disoccupati. L’importo anche in questo caso è determinato dal livello di Isee del nucleo familiare.
A beneficiare di questo primo passaggio (il nuovo regime entrerà in vigore del 1° gennaio 2022) potrà essere il 5,5% delle famiglie residenti stabilmente in Italia, mentre circa il 15% avrà diritto a una maggiorazione dell’assegno per i figli.

In base alla simulazione condotta dall’Istat «nel secondo semestre del 2021, l’importo medio dell’assegno temporaneo sarebbe pari a 962 euro, mentre quello della maggiorazione a 377». La simulazione con i calcoli sopra citati è stata indicata dal presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo durante l’audizione in Commissione.

L’ammontare è distribuito in maniera progressiva con gli importi medi più significativi per le famiglie che hanno un Isee più basso. Per le famiglie beneficiarie del quinto (20% della distribuzione totale) più povero, l’assegno temporaneo fornisce un contributo significativo, pari al 6,9% del reddito familiare. L’86,6% della spesa per l’assegno temporaneo e l’81,5% di quella per la maggiorazione sono destinati alle famiglie con redditi bassi o medi appartenenti ai primi tre quinti della distribuzione del reddito.

Assegno unico e reddito di cittadinanza

«In caso di beneficiario di Reddito di cittadinanza con figli minori, carichiamo il corrispettivo direttamente sulla carta», ha inoltre spiegato il presidente dell’Inps Tridico. L’assegno è infatti compatibile con l’Rdc ma si procede con una compensazione: il beneficio in questo caso è determinato sottraendo dall’importo spettante dell’assegno la quota di Rdc riferibile ai figli minori. Secondo una simulazione dell’Inps, l’importo complessivo Rdc comprensivo del nuovo assegno andrebbe da 724 euro (un figlio) a 1.525 (cinque figli o più). Ai nuclei familiari titolati a beneficiare di entrambi gli strumenti di sostegno, l’Inps corrisponde d’ufficio le due prestazioni in maniera congiunta e con le medesime modalità di erogazione, operando tuttavia una correzione per tenere in debito conto e una sola volta quanto erogato a sostegno della povertà in funzione della presenza di figli minori». Il beneficio complessivo effettivamente erogato, quindi, è determinato sottraendo dall’importo spettante dell’assegno la quota di Reddito di cittadinanza riferibile ai figli minori che fanno parte del nucleo familiare.

Assegno unico, due milioni di beneficiari

Secondo l’Inps, circa due milioni di utenti potranno accedere all’assegno unico. Secondo l’Istat, le stime mostrano che il 5,5% delle famiglie può beneficiare dell’assegno temporaneo per i figli minori e il 15,8% della maggiorazione degli assegni familiari. «Entrambe le misure - ha osservato presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo in audizione alla commissione Lavoro del Senato – risultano molto progressive rispetto al reddito delle famiglie. Nel quinto più povero si osservano il 10,4% delle famiglie beneficiarie dell’assegno temporaneo a fronte dell’1,3% di quello più ricco. Similmente, la maggiorazione degli assegni al nucleo familiare favorisce il 22,6% delle famiglie nel primo quinto e solo il 3,7% dell’ultimo».

di Milena/CAV
@Riproduzione Riservata del 12 giugno 2021

Giovedì 24 giugno ore 21 in Piazza Duomo - Voghera, si svolgerà un evento benefico a favore del Centro Accoglienza alla Vita Vogherese.
Vi aspettiamo numerosi, sarà una serata straordinaria, grazie a tutti coloro che parteciperanno e saranno al nostro fianco.

Per info e prenotazioni telefonare al n. 340 0090122 dalle ore 17 alle ore 20 - grazie.

da www.gazzettadelsud.it
@Riproduzione Riservata del 08 giugno 2021

reddito di emergenza, rem, Sicilia, Economia

Ecco le novità sul Reddito di emergenza Inps 2021: oltre a quanto già previsto dal Decreto Sostegni (art. 12), sono riconosciute, su domanda, ulteriori 4 quote di Reddito di emergenza relative alle mensilità di giugno, luglio, agosto e settembre 2021; la domanda deve essere presentata all'INPS entro il 31 luglio 2021 (art. 36).

Prorogata la scadenza

C'è tempo fino al 31 luglio 2021, infatti è stato prorogato fino a tale data il termine per la presentazione delle domande di Reddito di Emergenza (REM) di cui all’articolo 12 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, precedentemente fissato al 30 aprile.

Cos'è il reddito di emergenza

Il Reddito di emergenza (REm) 2021 è una misura di sostegno economico ai nuclei familiari in condizioni di necessità. Viene riconosciuto per un valore da 1.200 a 2.400 euro, relative alle mensilità di marzo, aprile e maggio. Gli importi vengono incrementati se si ha in famiglia un componente in condizioni di grave disabilità.

I requisiti per accedere al beneficio:

Per ottenere il nuovo REm, Reddito di Emergenza, devono esserci tutti i seguenti requisiti:

• Valore del reddito familiare riferito alla mensilità di febbraio 2021 inferiore a una soglia pari all’ammontare del beneficio REm. Per i nuclei familiari che risiedono in abitazione in locazione, la soglia reddituale di accesso al beneficio aumenta di un dodicesimo del valore annuo di locazione, come da dichiarazione ISEE.
• Residenza in Italia, con riferimento al solo componente che richiede il beneficio.
• Patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro riferito all’anno 2020. La soglia è aumentata di ulteriori 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare diverso dal richiedente, fino a un massimo di 20.000 euro. Tale massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza.
• ISEE in corso di validità, ordinario o corrente, non superiore a 15.000 euro.
• Nel nucleo familiare non devono essere presenti componenti che percepiscono, o hanno percepito, una delle indennità Covid per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport.

Dove fare la domanda per il REm

La domanda va presentata in via telematica all’INPS entro il 31 luglio 2021 tramite modello di domanda predisposto dall’Istituto e secondo le modalità stabilite dallo stesso.
Nei prossimi giorni usciranno le circolari operative, ti spiegheremo cosa dovrai fare e come per ottenere il REm 2021.

COME FARE DOMANDA

La domanda può essere presentata attraverso i seguenti canali:

  • * online, attraverso il servizio dedicato, autenticandosi con le proprie credenziali;
  • * tramite i servizi offerti dai CAF e dai Patronati.

- Le tre nuove mensilità 2021 di Reddito di Emergenza (REm) vengono erogate in automatico ai soggetti che già lo avevano percepito nel 2020 oppure bisogna ripresentare domanda?

Sì, bisogna ripresentare la domanda. Infatti non è previsto dalla norma nessun automatismo per coloro che avevano già percepito il Rem nel 2020.

Art. 36 del Decreto Sostegni bis:  Ulteriori disposizioni in materia di Reddito di emergenza

1. Per l'anno 2021 sono riconosciute, su domanda, ulteriori quattro quote di reddito di emergenza (di seguito “Rem”), relative alle mensilità di giugno, luglio, agosto e settembre 2021, oltre a quanto previsto all'articolo 12, comma 1, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69 . Ciascuna quota è della misura prevista al comma 1 del citato articolo 12.

2. Ai fini del riconoscimento delle quote di Rem di cui al comma 1, si applicano i requisiti previsti dall'articolo 12, comma 1, del decretolegge 22 marzo 2021, n. 41, fatta eccezione per il valore del reddito familiare di cui al comma 1, lettera a), del medesimo articolo 12, che è riferito al mese di aprile 2021.

3. La domanda per le quote di Rem è presentata all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) entro il 31 luglio 2021 tramite modello di domanda predisposto dal medesimo Istituto e presentato secondo le modalità stabilite dallo stesso.

4. Per tutto quanto non previsto dal presente articolo si applica la disciplina di cui all'articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

5. Il riconoscimento delle quote di Rem di cui al comma 1 è effettuato nel limite di spesa di 884,4 milioni di euro per l'anno 2021 e, a tali fini, l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 82, comma 10, primo periodo del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 è incrementata di 884,4 milioni di euro per l'anno 2021. L'INPS provvede al monitoraggio del rispetto dei limiti di spesa di cui al primo periodo del presente comma e comunica i risultati di tale attività al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell'economia e delle finanze. Qualora dal predetto monitoraggio emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, rispetto ai predetti limiti di spesa, non sono adottati altri provvedimenti concessori.

6. Agli oneri derivanti dal comma 5 del presente articolo, pari a 884,4 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede ai sensi dell'articolo 77.

da www.federvitalombardia.it
@Riproduzione Riservata del 30 gennaio 2021

Progetto “Percorsi babymamme”: una sfida verso il futuro

Ha da poco preso avvio il progetto “Percorsi babymamme: sviluppo di modelli locali per accompagnare la maternità in adolescenza”, parzialmente finanziato da Regione Lombardia tramite bando a sostegno del Terzo Settore. FederVita Lombardia partecipa come partner di coordinamento, mentre lavoreranno in sinergia il CAV Ambrosiano (capofila del gruppo), il MPV Lodigiano, i CAV di Busto Arsizio, Pavia e Cernusco Sul Naviglio.
Gli enti coinvolti hanno realizzato una prima brochure di progettoun video di lancio e svilupperanno il progetto nei prossimi mesi (la conclusione del progetto è prevista per l'autunno) con l'obiettivo di far conoscere, soprattutto nei territori limitrofi alle singole sedi, ma anche a tutto il territorio lombardo, l'esistenza della possibilità di un aiuto specifico per affrontare una gravidanza in adolescenza, in modo che questa situazione, spesso non espressamente voluta e consapevole, non sia vissuta in solitudine, incompresa dal contesto sociale, famigliare e scolastico.
Una equipe di specialisti esperti (psicologa, psicomotricista, educatrice), che già operano in questo campo da ormai nove anni tramite la Fondazione Ambrosiana per la Vita, affiancherà gli specialisti e i volontari, formati ad hoc per i diversi territori, per l'accompagnamento delle ragazze nella loro crescita insieme a quella dei loro figli neonati e, qualora siano presenti, dei papà.
Il progetto si propone quindi di diffondere la conoscenza e sensibilizzare i territori relativamente a questa tematica, anche promuovendo e formando volontariato specifico. Coordinando inoltre l'attività delle diverse equipe territoriali, si potranno creare collegamenti con le realtà vicine alle giovani mamme così da sviluppare un sistema integrato di risorse, in rete sia a livello locale sia a un livello territoriale più ampio. Il modello è destinato ad essere estensibile, replicabile ed inclusivo, a favore delle babymamme e dei loro bambini.

Per maggiori informazioni e per partecipare più da vicino al progetto con segnalazioni, occasioni di diffusione, disponibilità di volontari e di risorse è possibile inviare un email al CAV Ambrosiano con oggetto “Percorsi babymamme”.

Centri di Aiuto, Case d'Accoglienza e Movimenti per la Vita in provincia di Pavia

Centro di Aiuto alla Vita di Mortara ODV

  • Sede di  Mortara (PV)
        corso Garibaldi, 43
    Telefono: 0384296344
    Orari presenza: Martedì: 15:30-17:30

Centro di Aiuto alla Vita di Pavia

  1. Sede di  PAVIA (PV)
        via Bernardino da Feltre, 13/A
    Telefono: 038221298
    Orari presenza: Ma, Gi, Ve: 10.00-12.00; lu: 16.00-18.00
    Posta elettronica: 
  2. Sede di  PAVIA (PV)
        OSPEDALE S. MATTEO - via Golgi, 19
    Orari presenza: Lu, Ve: 10.00-12.00
  3. Sede di  PAVIA (PV)
        Consultorio "Giancarlo Bertolotti" - via Bernardino da Feltre, 13/A
    Telefono: 0382309742

Centro di Aiuto alla Vita Lomellino

  1. Sede di  VIGEVANO (PV)
        v. Madonna degli Angeli, 34
    Telefono: 038177278
    Orari presenza: Ma: 16.30-18.00; Gi: 9.30-11.00; 2° e 4° Lu ore 21.00
    Sito internet: www.cavlomellino.it  -  Posta elettronica: 
    Culla per la Vita in sede
  2. Sede di  GAMBOLO' (PV)
        p.zza Castello
    Orari presenza: I^ e III^ sabato 10.00-12.00
    Referente: Riccardo Cervio
    Posta elettronica: 
  3. Sede di  GARLASCO (PV)
        p.zza S. Rocco
    Telefono: 0382821559
    Orari presenza: Ma: 15.30-17.00; Sa: 16.00-18.00
    Posta elettronica: 
  4. Sede di  MEDE (PV)
        c/o Centro Pastorale v. Dante, 35
    Telefono: 3664475353
    Posta elettronica: 
  5. Sede di  ROBBIO (PV)
    Telefono: 3347672023
    Referente: Donata Corti
  6. Sede di  VIGEVANO (PV)
        C/O OSPEDALE - c.so Milano, 19
    Telefono: 3347672023
    Orari presenza: Lu, Gi: 9.00-12.00; h24 per urgenze
    Posta elettronica: 

Fondazione Casa di Accoglienza alla Vita Cerabolini-Vitali Onlus
C.F.: 01359170188

  1. Sede di  Belgioioso (PV)
        via XX Settembre 127 A-D
    Telefono: 0382969081
    Referente: Fabiano Albanesi
    Sito internet: www.casadiaccoglienza.it  -  Posta elettronica: 
    Comunità per 10 madri con figli, per 7 minori, alloggio 5 madri con figli
  2. Sede di  Belgioioso (PV)
        via Trieste, 3
    Alloggio per l’autonomia per 6 madri con figli
  3. Sede di  Copiano (PV)
        Via Mandella, 1
    Comunità per 18 minori, alloggio per madri con figli

da www.ilsole24ore.com
@Riproduzione Riservata del 02 giugno 2021

Al via la fase della campagna di vaccinazione di massa, forte di venti milioni di dosi che arriveranno questo mese. Somministrazioni anche in azienda.-

È una sorta di “fine corsa” per la vaccinazione sulla base delle fasce di età, un sistema in parte già superato da alcune regioni con gli Open Day destinati ai più giovani. Al via invece la fase della campagna di vaccinazione di massa, con vaccinazioni a tappeto che potranno contare su venti milioni di dosi in arrivo questo mese (per dare l’idea da fine dicembre a fine maggio sono state consegnate 33 milioni di dosi). Da giovedì 3 giugno, dunque, secondo le indicazioni contenute in una circolare del commissario per l’Emergenza coronavirus Figliuolo, si allarga la “platea vaccinale”: chiunque vorrà vaccinarsi potrà farlo. Saranno utilizzati tutti i punti di somministrazione possibili (allo stato attuale sono 2662), a cui si aggiungeranno sempre da giovedì i 212 punti di somministrazione in azienda.

Scatta il “liberi tutti” per le Regioni

Per le regioni è una sorta di “liberi tutti”: i sistemi di prenotazione dovranno allinearsi a questa novità. Anche in questo caso, tuttavia, le amministrazioni si muovono on ordine sparso. Alcune daranno la priorità ai 12-15enni, come l'Emilia Romagna, la Sicilia apre alle prenotazioni degli over-16, la Lombardia punta sulla fascia 12-29. Figliuolo ha chiesto di raggiungere «la massima copertura possibile di tutta la popolazione studentesca» prima del ritorno sui banchi di scuola a settembre.

Friuli Venezia Giulia

In settimana la regione aprirà la prenotazioni a tutte le fasce di età.

Alto Adige

Dal 3 giugno le prenotazioni per le vaccinazioni saranno possibili anche per gli altoatesini dai 16 ai 18 anni.

Trentino apre a over 40

Dal 3 giugno alle 23 la provincia autonoma di Trento apre le vaccinazioni anche per gli over 40. Via libera alle prenotazioni per i nati tra il 1972 e il 1976. Da lunedì 7 giugno sera partiranno anche le prenotazioni anche per la fascia 40-44 anni.

Valle d’Aosta, Open Day AstraZeneca

Il 2 giugno c’è stato l’Astra Open Day, a cui hanno potuto aderire tutti i cittadini di età superiore ai 18 anni.

In Lombardia prenotazioni per fascia 12-29

Dalle ore 23 di mercoledì 2 giugno tutti i lombardi appartenenti alla fascia 12-29 potranno prenotare la propria vaccinazione. È quanto ha fatto sapere la vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti. «Potranno accedere al portale di Poste tutti coloro che hanno già compiuto i 12 anni - ha spiegato Moratti -. Come indicato da Aifa a questo target di popolazione sarà somministrato il vaccino Pfizer. L’inizio della possibilità di prenotarsi a partire dalle ore 23 è motivato dall’allargamento del target ai 12 anni e non ai 16 come precedentemente previsto».

Piemonte: aperte le prenotazioni per gli over 30

Dal 2 giugno sono state aperte le prenotazioni per le persone con più di 30 anni (inclusi i nati nel 1991) e dal 3 giugno quelle per i giovani con più di 18 anni compiuti. Sono 100mila le vaccinazioni previste in azienda. Il Piemonte si muove per dare la priorità alle montagne. «In alta Valsesia, la prima vallata che ha aderito alla nostra campagna, sono già più di mille le persone vaccinate e nei giorni scorsi alle vette vercellesi si sono aggiunti molti altri territori impegnati nella vaccinazione delle varie fasce della popolazione», hanno messo in evidenza il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il vicepresidente e assessore alla Montagna Fabio Carosso e l'assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi. «Ora proseguiamo entrando nel vivo con un fitto calendario che ci permetterà, come da programma, di completare nella settimana del 14 giugno le vaccinazioni necessarie a rendere le nostre montagne un luogo sicuro per chi lo vive ogni giorno, ma anche per accogliere i tanti turisti che amano le vette piemontesi. Un grazie particolare alle Asl e ai nostri sindaci, che si sono già attivati per sensibilizzare i loro cittadini e ad aiutare coloro che ne avessero necessità ad aderire alla campagna sul portale regionale». La campagna del Piemonte “Montagne Covid free” rientra nel Piano vaccinale nazionale e richiama quanto previsto dalla circolare del 5 maggio 2021, trasmessa alla Conferenza delle Regioni da Figliuolo, sulle aree isolate e più difficilmente raggiungibili.

Liguria ferma per ora ai quarantenni

Dal 31 maggio è partita la seconda chiamata volontaria per gli over 18 per il vaccino Astrazeneca e Johnson&Johnson promossa dalla Regione. Al momento la chiamata alle vaccinazioni è per i quarantenni.

Emilia Romagna, priorità ai teenager

Dal 7 giugno in Emilia-Romagna aperture ravvicinate di prenotazioni del vaccino per fasce d’età, con priorità (dopo gli over 40) per i teen-ager. Il 7 e l’8 giugno si potranno infatti prenotare ragazzi tra 12 e 19 anni, prima ancora di over 30 e over 20. Una scelta precisa, ha spiegato la Regione, che va nella direzione di arrivare all’inizio dell’anno scolastico, a settembre 2021, con tutto il mondo della scuola vaccinato con prima e seconda dose, non solo insegnanti e collaboratori, ma anche quanti più ragazze e ragazzi possibili. Queste le altre date per lo scaglionamento di prenotazione per fasce d’età in regione: 9 e 10 giugno tocca ai 35-39enni; 11, 12 e 13 giugno spazio alla fascia 30-34; 14 e 15 giugno sono i giorni per chi ha tra i 25 e i 29 anni e infine dal 16 al 18 giugno si chiuderà con i 20-24enni. La vaccinazione dei ragazzi fragili tra i 12 e i 15 anni, che fino a ieri non potevano accedere a nessun vaccino, sarà invece gestita in maniera prioritaria e immediata dalle Asl già a partire da questi giorni, sottolinea la Regione, Asl che si faranno carico di chiamare direttamente questo target.

Lazio continua con gli Open Day AstraZeneca

Dal 3 giugno il Lazio parte con la vaccinazione nelle aziende, e continua a organizzare “open day” per gli over 18 con AstraZeneca. Rimangono le convocazioni per età (si è arrivati fino al 1981, le prossime saranno per i nati dopo il 1982). Per gli over 12 la prenotazione sarà dal pediatra.

L’Abruzzo apre alla vaccinazione dei 16enni

Dal 3 giugno tutti i cittadini che abbiano compiuto 16 anni potranno prenotarsi per il vaccino. La piattaforma sarà attiva dalle ore 14. Per la fascia di età tra i 12 e i 15 anni, invece, si attendono le indicazioni operative da parte della Struttura Commissariale.

Molise: dal 5 giugno la fascia 20-29

Prenderanno il via il 3 giugno le adesioni alla campagna vaccinale per la fascia d’età 39-30 anni, mentre per quella che va dai 29 ai 20 le adesioni potranno essere inoltrate a partire da sabato 5 giugno.

Marche: già aperti slot dai 40 anni in su

La regione ha aperto da vari giorni lo slot di prenotazione dai 40 anni in su (oltre alle altre fasce di età). Da domenica 30 maggio sono scattate le prenotazioni senza limiti di età (ma dai 16 anni in su) per persone con comorbidità. Dal 2 giugno e fino al 6 possono andare a vaccinarsi i maturandi, circa 14mila ragazzi, senza prenotazione, seguendo però l’ordine alfabetico.

Umbria, tocca ai cinquantenni

Le pre adesioni sono state aperte a tutti fino ai 18 anni. Proseguono le vaccinazioni per le fasce d’età: tocca ai cinquantenni.

Toscana, il 7 giugno aprono le prenotazioni per chi ha 16 anni

Già aperte le prenotazioni dei nati fino al 1983. La prenotazione per chi ha 16 anni compiuti ed è residente in inizierà il 7 giugno. Il presidente della regione Eugenio Giani ha invitato alla calma sulle vaccinazioni aperte a tutti. «Si ha la sensazione - ha detto, in occasione di un intervento a Radio 24 - che improvvisamente ci sia una potenzialità illimitata sui vaccini. Noi abbiamo un 20% in più dei vaccini che avevamo l'altro mese, continuiamo con l'ordine che ci siamo dati».

In Veneto dal 3 giugno liberi tutti, al via over 12

«Dal 3 giugno via libera a tutti con l’apertura dell’agenda per le vaccinazione dai 12 ai 39 anni». Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia spiegando che saranno disponibili «700 mila prenotazioni, con agenda aperta fino al 4 agosto». Annunciato anche l’arrivo di 1.092.000 dosi entro la fine del mese. Dal 4 giugno, a mezzogiorno, saranno aperte le liste vaccinali per gli operatori del turismo.

In Puglia dosi a under 40

Si è aperta alle 14 del 3 giugno in Puglia la possibilità per gli under 40 di prenotare il vaccino anti-Covid. Le prenotazioni vengono sbloccate per fasce di età fino ai 16enni (tra una settimana) e si possono fare sul sito www.lapugliativaccina.regione.puglia.it, al numero verde 800.71.39.31 e nelle farmacie convenzionate con il sistema FarmaCup. In particolare da oggi possono prenotare i nati tra il 1982 e il 1986. In coda sul portale della Regione, a poco più di mezz’ora dall’avvio delle prenotazioni, ci sono già oltre 22 mila persone in attesa. Dalle 14 del 5 giugno, poi, potranno prenotare le classi di età 1987-1991, dal 7 i nati tra il 1992 e il 1996, dal 9 i 1997-2001 e dall’11 giugno per i nati negli anni dal 2002 al 2005. La fascia di popolazione compresa tra i 39 e i 16 anni in Puglia è pari a un milione di persone circa. Fino ad ora le dosi di vaccino somministrate (dato aggiornato alle 6.08) sono 2.429.177, il 91,8% delle 2.646.505 consegnate (terza regione in Italia dopo Lombardia e Marche).

Basilicata: priorità ancora ad anziani e fragili

Dal 3 giugno la Regione recepirà le indicazioni del Commissario all’emergenza. La piattaforma - si è appreso dalla giunta regionale - sarà aperta ma in regione la priorità restano, per ora, le persone di età avanzate e fragili. In questi giorni si sta procedendo con gli ultrasessantenni e anche con coloro che hanno oltre 50 anni di età. Le prenotazioni per il vaccino per i lucani che hanno più di 12 anni di età saranno aperte sul portale delle Poste Italiane dal 4 giugno, alle ore 14. La Basilicata inizierà a breve anche la vaccinazione dei lavoratori presso i siti produttivi.

La Calabria apre ai 12enni

Alle 16 del 3 giugno potranno accedere alla prenotazione tutte le persone a partire dai 12 anni di età, comprendendo anche i ventenni e gli over 30 che erano in attesa di essere inseriti.

La Sicilia apre a prenotazioni tra 16 e 39 anni

Dal 3 giugno si aprono anche in Sicilia le prenotazioni per le vaccinazioni anti Covid per chi ha tra 16 e 39 anni. L’estensione della somministrazione del siero al nuovo target (che comprende oltre un milione e trecentomila persone) è stata autorizzata nell’ambito della campagna nazionale di immunizzazione. Verranno utilizzati i vaccini Pfizer e Moderna e, su base volontaria, anche Vaxzevria e Janssen (monodose).

Campania, dalle 22 del 2 giugno via ad adesioni dai 12 anni

A partire dalle 22 del 2 giugno la piattaforma della Regione Campania apre per le adesioni alla campagna vaccinale ai cittadini dai 12 anni di età in su. Lo ha comunicato l’Unità di crisi regionale. Le relative convocazioni, nei prossimi giorni, sono ovviamente legate alla disponibilità dei vaccini e al progressivo completamento delle fasce di età per le quali la piattaforma era già aperta. Per la fascia di età 12-17 anni il vaccino che sarà somministrato è Pfizer. La Campania ha sperimentato con open day e progressive aperture vaccinali nelle settimane scorse - e negli ultimi giorni con i maturandi - l’ampliamento delle fasce interessate.

Sardegna: dal 4 giugno fascia 16-39 anni

Da venerdì 4 giugno la platea dei soggetti vaccinabili nell’Isola si amplia con l’inclusione dei cittadini nella fascia d’età 16-39 anni: a partire dalle 12, tramite la piattaforma di Poste Italiane, saranno abilitati a prenotare la somministrazione delle dosi negli hub e nei centri vaccinali del territorio regionale.

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