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CAV - Centro di Accoglienza alla Vita Vogherese ODV

Via Mentana n. 43
27058 Voghera (PV)
Tel: 349 4026282
email: cavvoghera@virgilio.it

di Milena/Cav
@Riproduzione Riservata del 03 maggio 2022

CARI LETTORI VOGHERESI E NON, CONTINUATE A SOSTENERCI, LA VOSTRA GENEROSITA' E' PREZIOSA, VI CHIEDIAMO UNA MANO PER FRONTEGGIARE LE TANTE RICHIESTE DI AIUTO DELLE MAMME PER I LORO BAMBINI.

CHIEDIAMO PER I NEONATI :

  • LATTE IN POLVERE NOVALAC E HUMANA 1,2,3
  • PANNOLINI MISURA 4,5

TELEFONO : +39 349 4026282 - RICEVIAMO SU APPUNTAMENTO

SEDE: VIA MENTANA N. 43 - VOGHERA

GRAZIE DI CUORE PER IL VOSTRO CONTRIBUTO.

LA PRESIDENTE COSTANTINA MARZANO

IL DIRETTIVO

I VOLONTARI

di Andrea Gagliardi

da www.ilsole24ore.com
@Riproduzione Riservata del 29 aprile 2022

Mascherine obbligatorie ancora per un mese e mezzo, fino al 15 giugno, in molti luoghi al chiuso. Via il green pass dal 1° maggio.-

Green pass non più richiesto. E obbligo di mascherine al chiuso prorogato fino al 15 giugno solo per mezzi di trasporto, cinema, teatri, ospedali e scuole. In tutti gli altri luoghi chiusi pubblici o aperti al pubblico resta solo la raccomandazione di indossare i dispositivi di protezione individuale. Sono queste le principali novità che entreranno in vigore a partire dal 1° maggio. Ma vediamo più nel dettaglio, attraverso 10 domande e risposte, come cambierà la vita di chi risiede in Italia

Il green pass dal 1° maggio non sarà più richiesto sia per il lavoro che per il tempo libero ?

È così. Il certificato verde non cessa di esistere. Ma non sarà di fatto più richiesto in Italia. Dal primo maggio scatta l’accesso libero per accedere a tutti quei luoghi dove fino al 30 aprile il certificato verde è stato obbligatorio nella sua versione “base” o “rafforzata”: bar e ristoranti al chiuso, aerei, treni, traghetti e pullman intra-regionali, palestre e piscine al chiuso, feste e cerimonie, convegni e congressi, discoteche e sale da gioco, cinema, teatri, concerti.

Ci sono eccezioni all’abolizione del green pass?

L’unica eccezione sono le visite in ospedale e Rsa, dove sarà necessario esibire il super green pass (vaccinazione o guarigione) fino al 31 dicembre.

Per viaggiare all’estero servirà ancora il green pass?

Sì. Le regole cambiano a seconda dei Paesi di destinazione ma il green pass nella sua forma “base” (vaccinazione, guarigione o tampone negativo) continuerà a essere necessario per l’ingresso nei Paesi dell’Ue. Non solo. Un’ordinanza del ministro della Salute ha prorogato al 31 maggio le misure per chi arriva in Italia o rientra dall'estero: continuerà a bastare anche un tampone oltre che il pass da vaccinazione o guarigione (green pass base).

Sui mezzi di trasporto servirà ancora la mascherina? E quale?

Il governo ha deciso di prorogare fino al 15 giugno l'obbligo di indossare la mascherina Ffp2 su tutti i mezzi di trasporto locali e a lunga percorrenza - dai bus alle metropolitane, dai treni regionali a quelli ad alta velocità fino ai traghetti e agli aerei.

Quali saranno le regole sui luoghi di lavoro?

Nei luoghi di lavoro, pubblici e privati - tranne ospedali e Rsa - non è stato prorogato l’obbligo di utilizzo delle mascherine, dispositivi che sono solo raccomandati. Tuttavia i datori di lavoro, se ritenuto opportuno, potranno decidere di mantenere i protocolli vigenti che prevedono l’obbligatorietà di questi dispositivi di protezione.

A scuola resterà l’obbligo di mascherina?

Sì. L’obbligo fino alla fine dell’anno scolastico era già previsto dall’ultimo decreto anti-Covid di marzo. E il governo ha deciso di non fare passi indietro nonostante il pressing per toglierle sia continuato negli ultimi giorni. Nelle aule scolastiche basta la chirurgica.

Se vado a fare shopping o andare al supermercato devo portare con me la mascherina?

Non più. In negozi, centri commerciali, supermercati, bar e ristoranti al chiuso la mascherina dal 1 maggio non sarà più obbligatoria. Così come in uffici pubblici, banche, poste, musei, discoteche, nonché dal barbiere, dal parrucchiere, dall'estetista. Ma trattandosi di luoghi al chiuso «pubblici» o «aperti al pubblico» l’utilizzo è raccomandato.

Si potrà fare a meno della mascherina in cinema e teatri?

No. Le mascherine Ffp2 andranno indossate fino a fine maggio nei cinema, nei teatri e per tutti gli spettacoli al chiuso come i concerti, nonché nei palazzetti dello sport. Così come in ospedali Rsa.

Si potrà togliere la mascherina allo stadio?

Dopo un lungo braccio di ferro è stato deciso che la mascherina non sarà più obbligatoria allo stadio.

Restano luoghi all’aperto dove la mascherina è obbligatoria?

No, oltre che allo stadio, l’obbligo di mascherina all’aperto è stato eliminato anche per gli spettacoli e i concerti. All’aperto (a differenza che al chiuso) non c’è neppure la raccomandazione ad indossare la mascherina.

da www.diocesitortona.it
@Riproduzione Riservata del 09 aprile 2022

Il Servizio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Tortona organizza due Campi per i Cresimandi, che si terranno in Casa Alpina a Brusson.

Il primo dal 23 al 25 aprile e il secondo dal 29 aprile al 1° maggio.

I posti sono limitati.
Per informazioni e iscrizioni si può inviare una mail (mail: pastoralegiovaniletortona@gmail.com) o contattare la Segreteria della Pastorale Giovanile (cell. 333 4473644).

da www.mamme.it
@Riproduzione Riservata del 11 aprile 2022

Dopo la scoperta del cioccolato contaminato avvenuta nel Regno Unito, Kinder Ferrero sta ritirando i suoi prodotti sia in Italia che nel resto d’Europa. La preparazione di questi prodotti è avvenuta nello stabilimento belga di Arlon.

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Ferrero ha esteso il richiamo ai prodotti Kinder realizzati nello stabilimento di Arlon, in Belgio.
Per maggiori informazioni e per l’elenco dei prodotti coinvolti dal richiamo in Italia: https://www.ferrero.it/fc-4441?newsRVP=2202

La scoperta della salmonella

Lo scorso 6 aprile nel Regno Unito, la Food Standard Agency, ha deciso di ritirare dal mercato dei prodotti Kinder Ferrero, sospettati di aver causato 63 casi di salmonellosi, nella maggior parte dei casi in bambini piccoli.

Successivamente il provvedimento in vigore in Gran Bretagna, è stato esteso anche ad altri Paesi europei, in quanto si sono verificati altri casi sospetti, 23 dei quali, come ha reso noto la Sanitè Publique France, nel territorio francese, sempre su bambini di 4 anni di età.

I casi di salmonella che si sono verificati sia in Inghilterra che in Francia, sono tutti collegati ad uno stesso "ceppo" e le autorità che stanno indagando lo hanno confermato, mettendolo subito in relazione con gli ovetti Kinder provenienti dallo stabilimento di Arlon. Casi di salmonella si sono registrati inoltre in altri Paesi Europei: Germania, Svezia e Paesi Bassi, per un totale di oltre 100 casi confermati e una trentina ancora in fase di accertamento in tutta Europa.

l ritiro dei prodotti Ferrero in Italia

Dopo la scoperta della correlazione lo stabilimento belga è stato chiuso e la società ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Ferrero riconosce che ci siano state inefficienze interne che hanno creato ritardi nei richiami e nella condivisione delle informazioni. Questo ha impattato sulla rapidità e efficacia delle indagini. Lo stabilimento riaprirà una volta che verrà certificato dalle autorità. Solo i prodotti Kinder realizzati ad Arlon, in Belgio, sono interessati da questo richiamo. Sono in corso le attività di assistenza ai consumatori relative a questo richiamo. Attualmente in Italia non vi è nessun collegamento tra il consumo di prodotti Kinder e casi di salmonella accertati

Dopo l’annuncio dato dalla Ferrero e il conseguente ritiro di diversi lotti di ovetti Kinder che erano stati prodotti nello stabilimento belga, la casa piemontese ha ritirato anche dagli scaffali dei supermercati italiani i prodotti realizzati ad Arlon, in via precauzionale.

Coordinandosi con le autorità sanitarie preposte, Ferreo ha così esteso anche in Italia il ritiro dei seguenti articoli, che sono stati prodotti in Belgio:

  • Kinder Schoko-Bons: lotti L288, L291, L293, L301,L302, L306, L307, L310, L312, L313, L316, L319, L320, L321, L326, L327, L328, L329, L334, L337, L338, L341, L347, L348, L349, L351, L352, L356, L005, L006, L028, L029 e le scadenze dal 28/05/2022 al 19/08/2022
  • Kinder Sorpresa T6 "Pulcini": tutti i lotti fino a L098L e tutte le scadenze fino al 21/08/2022
  • Kinder Sorpresa Maxi 100g “Puffi” e “Miraculous”: tutti i lotti fino a L098L e tutte le scadenze fino al 21/08/2022
allerta-salmonella-estesa-anche-in-italia-ecco-i-prodotti-kinder-ritirati

Non sono invece state ritirate le uova di Pasqua "Kinder Gran Sorpresa" in quanto la loro produzione è avvenuta nello stabilimento italiano di Alba. Per togliere ogni dubbio sui prodotti Kinder che avete in casa, basterà controllare lo stabilimento di produzione sul retro delle confezioni.

di Daniele Cirioli
da www.avvenire.it
@Riproduzione Riservata del 11 aprile 2022

La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 1, comma 125, della legge n. 190/2014, nella parte in cui esclude i cittadini extra Ue ammessi in Italia a lavorare.-

L'Inps si adegua alla sentenza della Corte costituzionale
L'Inps si adegua alla sentenza della Corte costituzionale

Buone notizie per i cittadini stranieri neo-genitori. Possono richiedere all’Inps il riesame delle domande di assegno di natalità (cosiddetto bonus bebè), rigettate per la mancanza del requisito del «permesso di soggiorno di lungo periodo». Le domande ancora in istruttoria, invece, saranno accolte dall’Inps senza necessità di presentare nuova richiesta, a condizione che il richiedente sia titolare di carta di soggiorno, di permesso unico di lavoro per oltre sei mesi o di permesso di soggiorno per ricerca per oltre sei mesi.

Il bonus bebè

L’assegno di natalità è un assegno mensile destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo. L’assegno è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno d’ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo. La prestazione è stata vigente dal 2015 al 2021. A partire dal 2020, la sua misura è stata rimodulata con nuove soglie di Isee e può spettare, in applicazione del principio dell’accesso universale, nei limiti di un importo minimo, anche per Isee oltre la soglia di 40mila euro o anche in assenza dell’indicatore Isee. Queste le misure vigenti per gli eventi dello scorso anno:

• in presenza di Isee non superiore a 7mila euro annui l’assegno di natalità è pari a 1.920 euro annui o 2.304 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, a 160 euro al mese (primo figlio) o 192 euro al mese (figlio successivo al primo);

• se l’Isee è superiore a 7mila euro annui, ma non superiore a 40mila euro, l’assegno di natalità è pari a 1.440 euro annui o 1.728 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, 120 euro al mese (primo figlio) o 144 euro al mese (figlio successivo al primo);

• qualora l’Isee sia superiore a 40mila euro l’assegno di natalità è pari a 960 euro annui o 1.152 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, 80 euro al mese (primo figlio) o a 96 euro al mese (figlio successivo al primo).

In relazione ai cittadini extra Ue, la disciplina richiedeva tra i requisiti la titolarità di permesso Ue per soggiornanti di lungo periodo. La Corte costituzionale, con sentenza n. 54/2022, ha dichiarato incostituzionali le norme istitutive del bonus bebè (risalenti all’anno 2015), nella parte in cui lo subordinano al fatto che i cittadini extracomunitari siano titolari di permesso per soggiornanti Ue di lungo periodo. In particolare, la Corte ha dichiarato illegittimo l’art. 1, comma 125, della legge n. 190/2014, nella parte in cui esclude dal diritto all’assegno i cittadini extra Ue ammessi in Italia a lavorare o ammessi a fini diversi dall’attività lavorativa, ma ai quali è consentito lavorare, in possesso di permesso di soggiorno. L’illegittimità opera anche sulle proroghe dell’assegno fino al 31 dicembre 2021.

Con messaggio n. 1562/2022, l’Inps ha spiegato che, alla luce delle novità prodotte dalla Corte costituzionale, le domande di assegno di natalità in fase di istruttoria sono accolte in presenza dei requisiti dettati dalla sentenza della Consulta. Le domande respinte, invece, potranno essere accolte, anche in autotutela, dietro istanza di riesame da parte degli interessati. Nulla può essere fatto per i rapporti esauriti in modo definitivo, per avvenuta formazione del giudicato o per altro evento.

CAV Voghera

L'Associazione Vogherese di volontariato, che aiuta gratuitamente la donna in difficoltà ad accogliere la vita, superando le difficoltà.

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