PAVIA VOGHERA 18/02/2021: Partita la vaccinazione anti Covid degli over 80. In provincia è partito anche il progetto sperimentale delle vaccinazioni fatte dai Medici di famiglia

da www.vogheranews.it

@Riproduzione Riservata del 18 febbraio 2021

PAVIA VOGHERA – In parallelo alla fase 2 della campagna vaccinale dedicata alla popolazione over 80 in Regione Lombardia (iniziata questa mattina anche negli ospedali di Vigevano e Voghera e al San Matteo) ATS Pavia ha ritenuto di concentrarsi soprattutto sulle peculiarità delle persone anziane sperimentando la collaborazione con i Medici di famiglia per la somministrazioni dei vaccini anti Covid-19 ai cittadini più fragili.-

Il progetto nasce non a caso nella nostra provincia di Pavia, che conta la popolazione più anziana della Lombardia (indice di anzianità di 202,2 anziani per 100 giovani – dati ISTAT al 31.12.2019): fattore questo che richiede maggiori cure e attenzioni in relazione alle singole fragilità e peculiarità.

Per tale motivo è stato avviato questo progetto con i Medici di famiglia: importanti perchè già conoscono l’anamnesi dei propri pazienti, svolgendo così un ruolo fondamentale nell’accompagnarli nella delicata fase della vaccinazione anti Covid-19.

Attraverso il progetto presentato dai Medici di famiglia della provincia e che ATS Pavia ha accolto con grande favore, gli stessi Medici di famiglia forniscono la propria assistenza per ridurre i possibili disagi e migliorare la fruibilità del servizio da parte dei cittadini più fragili, specialmente per tutti coloro che vivono in località distanti dai grossi centri vaccinali.

Per questo i Medici che hanno aderito al progetto possono vaccinare personalmente gli over 80 presso il proprio studio o presso strutture messe a disposizione dai Comuni o da ATS.

A questo progetto collaborano in maniera attiva i tre hub della provincia, fornendo le dosi necessarie e trasportandole direttamente agli studi dei medici dove verranno somministrate. L’ATS, se richiesto dai medici, li affiancherà per qualsiasi eventuale necessità.

“L’obiettivo di questo progetto sperimentale, presentato da medici e accolto da ATS Pavia con favore – sottolinea Mara Azzi, direttore generale di ATS Pavia -, è quello di avvicinarsi il più possibile alla popolazione pavese, la più anziana della Lombardia, e garantire la prossimità richiesta in un momento così fondamentale nella lotta a Covid-19 per la tutela della salute dei cittadini più fragili. Sono molto orgogliosa e grata della disponibilità dei medici a venire incontro alla difficoltà della popolazione pavese. Un riconoscimento particolare va ai tre hub che si sono messi a disposizione per contribuire al progetto a favore della comunità”.

Nella foto in alto Lina Barisio e Maddalena Boggero,  rispettivamente di 100 e 102 anni, vaccinate questa mattina al loro domicilio di Mede, dai medici delle USCA, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale.  

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