La scatola dei baci

di Alessia Altavilla

Un’idea molto originale, ispirata a un libro, per aiutare i bimbi ad affrontare il distacco da mamma e papà: una scatola piena di baci da tirare fuori quando la mancanza dei genitori diventa insostenibile.-

Un’idea molto carina e originale per aiutare i bambini in età da nido o alle prese con i primi mesi di inserimento alla materna è quella di realizzare per loro una minuscola scatola di baci da usare all’occorrenza per superare la mancanza e la solitudine.
L’idea nasce dal libro Zeb e la scorta di baci (ed. Babalibri), la storia di una piccola zebra che per la prima volta deve affrontare la separazione da mamma e papà e partire da solo per una vacanza senza genitori.

Zeb, per non sentire la solitudine, si porta dietro una scatola piena di baci che tira fuori all’occorrenza quando la mancanza diventa insopportabile. In questo modo, supera le difficoltà, si gode il viaggio e impara a condividere con i suoi compagni il suo prezioso tesoro, in modo che tutti possano sentirsi meglio.

Questo libro tenerissimo viene spesso usato negli asili e nelle materne per aiutare i bambini a superare la difficoltà del distacco e per guidarli nell’accettazione della separazione dai genitori attraverso l’immedesimazione con altri situazioni e storie simili. La storia della piccola zebra è la fonte di ispirazione per l’idea della scatolina di baci. 

Come si prepara?
Semplicissimo. Procuratevi una scatolina di metallo che il bambino potrà tenere sempre nel suo armadietto. 
Ritagliate tanti cartoncini bianchi della stessa misura e, con le labbra rosse di rossetto, schioccate tanti baci sui fogli in modo che rimangano impressi.
Ogni volta che il bambino si sentirà solo o sentirà la vostra mancanza, potrà tirare fuori un bacio dalla scatola e percepire l’amore che provate per lui.

da www.bambinopoli.it

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