Ecco i 4 bonus INPS ufficiali da richiedere senza ISEE

di Antonella Tortora   

da www.trend-online.com/risparmio/bonus-inps-famiglia-senza-isee

@Riproduzione Riservata del  10 febbraio 2021

 

Complice l’emergenza sanitaria da Covid-19 l’ex Governo ha introdotto numerosi bonus come supporto per le famiglie in difficoltà per cui è richiesta la presentazione dell’ISEE accompagnato alla domanda. Tuttavia, esistono dei bonus INPS per i quali tra i requisiti e condizioni non è presente l’indicatore ISEE, quindi vengono riconosciuti dall’Istituto a prescindere dello stato di bisogno economico. Ecco, perché, in breve illustreremo gli aiuti e i bonus INPS senza ISEE, da richiedere prima che il Presidente Draghi apporti delle modifiche.-

Bonus INPS 2021 da richiedere senza ISEE. Non è una fantasia, ma la realtà di milioni di famiglie che possono accedere alle agevolazioni economiche senza necessariamente presentare l’indicatore ISEE. Complice l’emergenza sanitaria da Covid-19 l’ex Governo ha introdotto numerosi bonus come supporto per le famiglie in difficoltà per cui è richiesta la presentazione dell’ISEE accompagnato alla domanda. Tuttavia, esistono dei bonus INPS per i quali tra i requisiti e condizioni non è presente l’indicatore ISEE, quindi vengono riconosciuti dall’Istituto a prescindere dello stato di bisogno economico.

C’è da dire che diverse misure anti-crisi, presenti nella Legge di Bilancio 2021 non sono in vigore, in quanto, mancano i decreti attuativi e tra i dossier che il Presidente Draghi dovrà vagliare una bella fetta riguarda i bonus, indennizzi e ammortizzatori sociale. Per i quali sembra non essere ben predisposto.

Ecco, perché, in breve illustreremo gli aiuti e i bonus INPS senza ISEE, da richiedere prima che il Presidente Draghi apporti delle modifiche.

Bonus famiglia 2021: le 4 agevolazione da richiedere senza ISEE

In linea generale, il pacchetto famiglia può essere richiesto senza necessariamente presentare l’ISEE, nello stesso tempo è anche vero che non presentandolo in alcuni casi si potrebbe percepire un bonus in forma ridotta. Tra i bonus INPS nati per la famiglia, troviamo, quali:

  1. Bonus bebè, ma anche denominato bonus natalità. Si tratta di un assegno erogato in forma mensile alle famiglie per le nuove nascite, per ogni singolo figlio nato, adottato, oppure, in affido;
  2. Assegno al nucleo familiare ANF possono essere richiesti dai lavoratori dipendenti operai, impiegati, pensionati o titolari di prestazioni previdenziali, quando il nucleo familiare è composto da figli minori a carico, ma anche figli maggiorenni in presenza d’inabilità allo svolgimento di un’attività lavorativa. L’IPNS in presenza dei requisiti riconosce gli assegni familiari senza l’indicatore ISEE;
  3. Bonus asilo, viene richiesto dalle mamme per i bimbi sino a tre anni di età, necessario per la copertura dell’infanzia, ossia per la regolarizzazione delle rette per gli asili nidi, nonché per l’assistenza domiciliare ai propri bambini con un’età non superiore ai tre anni di vita;
  4. Bonus mamma domani assicura alle mamme un supporto economico, una sorta di premio erogato in denaro riconosciuto al termine del settimo mese di gestazione, parto, adozione, ma anche affidamento.

Bonus Bebè 2021: requisiti, importo e domanda INPS

Il bonus bebè conosciuto anche come assegno di natalità viene richiesto dalle famiglie per la nascita di ogni figlio, previsto anche nel caso di adozione o affido per l’evento che si verifica nel periodo che va dal 1° gennaio sino alla data del 31 dicembre 2021. Ai richiedenti spetta un contributo erogato dall’INPS per un ogni mese di vita del bambino sino all’età di un anno.

Nel caso adozione o affidamento dal primo anno di arrivo in famiglia. Ammesso ISEE sino al limite di 40.000 euro. In ogni caso, l’assenza dell’indicatore non produce effetti sulla domanda. Il richiedente può presentare istanza anche in assenza dell’indicatore ISEE.

A chi spetta il bonus bebè?

Per l’assegno di natalità sono previsti le seguenti condizioni, tra cui:

  • cittadini italiani, oppure comunitari – extracomunitari con titolo di soggiorno;
  • il richiedente deve risiedere nel territorio italiano;
  • il richiedente deve coabitare con il minore.

A quanto ammonta il bonus bebè

Come anticipato innanzi il bonus bebè può essere richiesto anche senza l’indicatore ISEE, la differenza ruota sull’importo riconosciuto dall’INPS. Infatti, l’Istituto può riconoscere un importo minimo, quanto superiore o incrementato. La maggiorazione dell’importo del 20% spetta per ogni figlio seguente al primo

In presenza dell’indicatore ISEE l’importo viene distribuito su più fasce, quali:

  • viene riconosciuto un importo corrispondente a 1.920 euro annui, ossia 160 euro mensili con un indicatore ISEE non oltre 7.000 euro annui;
  • viene riconosciuto un importo del valore di 1.440 euro annui, ossia 120 euro mensili con un indicatore ISEE tra 7.000 euro e sino 40.000 euro;
  • viene riconosciuto un importo corrispondente a 960 euro annui, ossia 80 euro mensili con un indicatore ISEE di oltre 40.000 euro.

A quanto ammonta l’importo dell’assegno natalità senza ISEE?

In assenza dell’Indicatore ISEE viene riconosciuto l’importo minimo corrispondente a 960 euro, ossia 80 euro mensili.

È possibile presentare integrare la domanda in un secondo momento con l’Indicatore ISEE, in questo caso l’importo del bonus bebè viene integrato della differenza corrispondente alla data dell’esibizione della DSU.

Dove presentare la domanda per il bonus bebè

La domanda per l’assegno di natalità va presentata all’INPS attraverso i canali telematici entro e non oltre 90 giorni dall’evento. Il richiedente dovrà formulare richiesta per ogni figlio nato, affidato oppure adottato. In presenza di due gemelli, oppure adozioni plurime va presentata un’istanza per ogni figlio. Nel caso di domanda tardiva, l’assegno entra in vigore dal mese in cui è stata presentata l’istanza.

Assegni al nucleo familiare ANF 2021: importo, domanda e tabelle

Gli Assegni familiari ANF sono un supporto al reddito riconosciuti dall’INPS a richiesta. Ciò significa che i lavoratori dipendenti operai, impiegati, ma anche pensionati, per poter beneficiare degli assegni familiari devono presentare apposita istanza all’Istituto.

I lavoratori possono presentare l’istanza senza necessariamente fornire il reddito ISEE, la condizione fondamentale per l’attribuzione degli assegni ANF è rappresentata dal nucleo familiare formato da figli minori carico. Il sostegno viene riconosciuto anche per i figli maggiorenni, se è presente una inabilità al lavoro.

Il lavoratore percepisce gli assegni familiari in busta paga, dal datore di lavoro, ma è l’INPS che provvede ad assegnarli. Non tutti i lavoratori ricevono lo stesso importo, esso varia in base al numero dei figli minori a carico o maggiori disabili e del reddito annuo complessivo familiare. In assenza di una di queste condizioni, l’Istituto non rilascia gli assegni ANF.

La Legge n. 153/88 ha previsto l’aggiornamento annuale delle tabelle per l’attribuzione dell’importo degli assegni familiari. Attualmente, sono in vigore le tabelle pubblicate dall’INPS nella circolare n. 60 del 21 maggio 2020 conforme alla normativa sino alla data prevista per il 30 giugno 2021.

Come presentare la domanda per gli assegni familiari ANF?

Il richiedente deve presentare un’apposita istanza avvalendosi del servizio INPS online, se in possesso delle credenziali di accesso, può anche chiamare il Contact center telefonando al numero 803.164 da rete fissa, attraverso la rete mobile al numero 06.164164 servizio a tariffa, è ammessa la domanda anche attraverso i Caf o patronati.

L’INPS riconosce gli ultimi 5 anni di arretrati.

Bonus asilo nido: requisiti e domanda

Il bonus asilo nido viene riconosciuto dall’INPS dietro domanda alle famiglie con figli minori di anni 3. Nato come base di supporto per aiutare le famiglie a sostenere i figli nelle strutture pubbliche o private predisposte per l’asilo nido. Il bonus viene riconosciuto anche per l’assistenza domiciliare.

Non è necessario presentare l’indicatore ISEE, tuttavia in mancanza l’INPS eroga un importo ridotto. Il valore del credito del bonus non può superare la soglia di 3.000 euro, mentre l’importo ridotto equivale a circa la metà, ossia a 1.500 euro. I mesi di frequenza sono rilevanti ai fini della quantificazione dell’importo.

La domanda per il bonus asilo va inoltrata all’INPS online seguendo le istruzioni innanzi illustrate.

Alla domanda va allegata la retta regolarmente versata della prima rata dell’asilo, ammessa anche la certificazione d’iscrizione all’asilo nido.

Bonus mamma domani: requisiti e domanda INPS

Il Bonus mamma domani rientra nelle prestazioni a sostegno del reddito distribuita dall’INPS a fronte di presentazione di formale richiesta senza l’Indicatore ISEE. L’agevolazione è diretta alle madri al 7° mese di gestazione o all’atto della nascita. Previsto anche in presenza di adozione o affido. In ogni caso l’evento deve rientrare nel periodo compreso tra il 1° gennaio e sino al 31 dicembre 2021. Il valore dell’assegno riconosciuto corrisponde a 800 euro in un’unica quota.

Il richiedente dovrà presentare l’istanza all’INPS online. In presenza di gravidanza gemellare bisogna presentare una doppia domanda, ne consegue che anche il riconoscimento dell’importo sarà doppio.

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