Diocesi di Tortona: Incontro diocesano per catechisti

di Cristina Bertin

L’importanza della Parola nel cammino della formazione cristiana.-

TORTONA – Ormai si è ben compreso come non si possa prescindere dalle Scritture nel cammino della formazione cristiana: questo è stato il tema centrale cui è stata dedicata la giornata conclusiva di approfondimento spirituale domenica 9 giugno, nell’incontro diocesano per catechisti tenutosi presso il Centro “Mater Dei” di Tortona.
A guidare la prima parte della giornata, il Gruppo dell’Apostolato Biblico, un team che si occupa di far conoscere e apprezzare la Bibbia come testo sacro ispirato da Dio per i credenti, in modo da dare voce non solo alla Parola di Dio rivolta all’uomo, ma come raccolta di valori antropologici e filosofici che hanno dato e continuano a dare risposte sulla vita, sulle relazioni interpersonali e sui numerosi interrogativi dell’animo umano.
I facilitatori del gruppo hanno proposto lo studio del Vangelo della giornata (Gv 14,1516.2326), solennità della Pentecoste, con un approccio molto delicato ma, al contempo, talmente efficace che tutti hanno potuto percepire profondamente la potenza della Parola in un clima di composto raccoglimento.
L’attività di meditazione, sia individuale sia guidata, si è trasformata in un’esperienza che ha toccato intimamente i partecipanti, offrendo loro una nuova prospettiva attraverso la quale guardare se stessi e la realtà.
Si sono lasciati “incontrare” dal messaggio della Parola, hanno accolto e interiorizzato le sensazioni che essa ha suggerito e, in seguito, hanno condiviso in gruppi i sentimenti che il brano aveva suscitato in ciascuno.

Dopo il pranzo hanno avuto il piacere di poter incontrare il Vescovo.
Accompagnato da don Fabrizio Pessina, parroco della Pieve di Santa Maria di Novi Ligure e responsabile dell’Ufficio Catechistico Diocesano, prima del suo intervento, Mons. Viola ha voluto ascoltare l’esperienza del percorso intrapreso dalle catechiste nelle giornate di approfondimento spirituale condotte dai referenti dell’Associazione Bibliodramma Manuel Rossi e Laura Barbi.

“Ascoltandovi – ha esordito il Vescovo – pensavo che un conto è affermare che la Parola ha una grande forza, un altro è sperimentare la sua potenza.
La Parola non è un concetto o un’idea da rappresentarci solo mentalmente, ma diventa azione, contiene in sé l’agire di Dio che vuole toccare la nostra vita nel profondo perché poi possa dare forma a tutta la nostra esistenza”.
Il Vescovo ha aperto una riflessione per cercare di capire quale volto di Chiesa vogliamo vivere, che non è tanto una scelta nostra ma la risposta a ciò che lo Spirito suggerisce e chiede.
L’intervento si è orientato poi su come investire e non trattenere per moltiplicare il flusso della grazia ricevuta in dono dall’esperienza vissuta.
Durante l’omelia della celebrazione della santa messa, ha posto l’accento sul tema dell’amore per Gesù come condizione decisiva per i cristiani, l’osservanza del comandamento dell’amore “Amatevi come io vi ho amato”.

Al termine della celebrazione dell’eucaristia, la consueta allegra confusione di saluti, sorrisi e abbracci ha concluso l’intensa e fruttuosa giornata.

da www.diocesitortona.it

@Riproduzione Riservata del 13 giugno 2019

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