BONUS MAMME 2020: QUALI SONO E COME VENGONO CALCOLATI

di Georgia

da www.mammecreative.it

@Riproduzione Riservata del 06 febbraio 2020

La Manovra 2020 sta introducendo, come sappiamo, diverse novità sul fronte mamme e famiglie.-

TUTTI I BONUS MAMME 2020

  • non ci sarà più il voucher baby sitter di 600 euro
  • modificato il bonus bebè fino a 1920 euro
  • confermato il bonus mamme domani di 800 euro
  • confermato il bonus asilo nido fino a 3000 euro
  • carta bimbi fino a 400 euro

Questo in sintesi è quello che accadrà nella Manovra 2020 relativa ai bonus mamme ovvero le misure di sostegno per le mamme (lavoratrici e non) a sostegno della famiglia.

COME CAMBIANO I BONUS MAMME?

Dal prossimo anno il voucher baby sitter non esisterà più e quindi le mamme lavoratrici non potranno più ricevere i 600 euro al mese. Altri bonus sono stati però confermati dalla Manovra 2020. Confermato infatti il bonus Mamme domani, quello che assicura alle neomamme l’erogazione di 800 euro alla nascita del bambino. Il bonus asilo nido per pagare la retta dell’asilo nido pubblico o privato ammontava a 1500 € per tutti, dal 2020 invece si modulerà a seconda delle diverse fasce di reddito e ammonterà a 1500 euro per gli ISEE superiori a 40000 euro; 2500 euro per gli ISEE  tra 25000 e 40000 euro e ammonterà a 3000 euro per chi abbia un ISEE inferiore a 25000 euro.

Anche il bonus bebè nella Manovra 2020 è stato confermato ma verrà modificato anche questo in base all’ISEE. Il bonus bebè rimane erogabile per un massimo di 12 mensilità ed ammonta a 1920 euro per ISEE fino a 7000 euro, scende a 1440 euro per chi ha un ISEE tra i 7000 e i 40000 euro, mentre per chi supera i 40000 euro di ISEE il bonus ammonterà a 960 euro.

La “carta bimbi” consiste in un assegno da 400 euro al mese che permetterà alle famiglie di coprire le spese per le rette degli asili o di azzerarle del tutto per i nuclei a basso reddito. Oltre a questo, le risorse saranno utilizzate per aumentare l’offerta di posti per gli asili nido, che ad oggi sono disponibili solo per una minima percentuale (il 24% dei bambini di età compresa dagli 0 ai 3 anni).

Quindi le novità ovviamente agevolano in modo particolare i redditi più bassi, come avviene molto spesso in caso di bonus destinate ai nuclei famigliari con uno o più figli a carico. Noi restiamo invece in attesa della Manovra 2021 che prevederà l’introduzione dell’Assegno Unico Figli a Carico .

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