Al via le domande per ricevere fino a 2.000 euro dall’INPS per figli studenti con ISEE oltre i 40.000 euro

da Tiscali News

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@Riproduzione Riservata del 19 gennaio 2021

A partire dal 27 gennaio 2021 sarà possibile inviare le richieste all’Ente previdenziale unicamente per via telematica tramite compilazione di un modulo.-

Al via le domande per ricevere fino a 2.000 euro dall’INPS per figli studenti con ISEE oltre i 40.000 euro

Dal 27 gennaio 2021 sarà possibile inviare le richieste Inps, unicamente per via telematica, per ottenere fino a 2.000 per figli studenti con ISEE oltre i 40.000 euro.

Accedendo nel portale inps.it il richiedente dovrà cliccare sulla voce “Inserisci domanda” il modulo in cui già compaiono i propri dati. Dovrà solo aggiungere il suo numero di telefono o di cellulare, un indirizzo di posta elettronica e il codice IBAN. Se non si ha un conto corrente bancario o postale, l’utente potrà indicare il numero di una carta prepagata valida alla ricezione di bonifici dalla pubblica amministrazione.

I costi universitari

Questa agevolazione serve a ‘smaltire’ un po’ di spese che gravano sui portafogli dei genitori man mano che i figli avanzano con gli studi. I costi universitari sono onerosi, anche perché in genere gli studenti lavorano fuori sede. Si tratta di borse di studio che l’INPS conferisce in riferimento all’anno accademico 2018/2019 ad alcuni studenti. L’importo minimo è di 1.000 euro e riguarda i corsi di specializzazione cui l’universitario si iscrive dopo la laurea.

L’importo degli assegni

Gli assegni di importo pari a 2.000 euro spettano invece agli studenti che frequentano corsi di laurea triennale o magistrale. Le borse di studio sono assegnate anche gli studenti di Conservatori, Istituti musicali e Accademie di belle arti. Per partecipare alla selezione è indispensabile il conseguimento dei crediti previsti dall’anno accademico e una media ponderata di 24/30. Per le borse relative a corsi post lauream occorre invece il possesso di una votazione non inferiore a 92/110. Per quanto concerne i requisiti reddituali bisogna considerare il punteggio corrispondente alle fasce di reddito ISEE in cui rientra il richiedente. 

Ad esempio fino a 8.000 euro l’INPS riconosce 14 punti, entro la soglia dei 32.000 euro 6 punti, e 2 punti per redditi superiori ai 40.000. Altre informazioni possono essere attinte dal portale Inps.

 

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